Tortoreto. Due riflessioni, una sul piano morale, l’altra relativa all’organizzazione del sistema burocratico ed amministrativo degli enti pubblici. Sono gli argomenti usati dall’associazione Tortoreto Merita per analizzare la vicenda accaduta nei giorni scorsi al Comune di Tortoreto (funzionario indagato per peculato) e che continuerà, ancora per molto, a monopolizzare le discussioni a livello cittadino.
“Scegliamo di non scendere nei dettagli” si legge in una nota dell’associazione, “ e di non giudicare il fatto specifico poiché sarà compito della magistratura indagare sulla vicenda per accertarne la verità giudiziaria, ma solo il sospetto o la possibilità che un funzionario pubblico possa riuscire ad avere accesso al denaro pubblico per farne un uso privato deve far riflettere tutti sul concetto di legalità nell’ambito degli enti pubblici e sulla debolezza del sistema burocratico odierno. Non intendiamo erigerci a professori ed esporre una lezione di diritto, ma il nostro obiettivo è quello di smuovere le coscienze di tutti riguardo un principio che abbiamo indicato nella nostra Carta dei Valori e che esige poche spiegazioni: il rispetto della legge”.






















