Giovedì 29 Dicembre 2011 16:49
redazione
Teramo -
Politica 7440 letture
Nereto. E’ il momento degli auguri e di fare programmi per l’anno nuovo che sta’ per iniziare. Il Presidente dell’Unione di Comuni, Alberto Pompizi, rivolge gli auguri agli abitanti della Val Vibrata, ai colleghi Sindaci e a tutti i Consiglieri Comunali e Regionali della zona ed Amministratori della Provincia e della Regione.
“ Auguro di cuore a tutti un nuovo anno nel segno delle serenità e della solidarietà- dice Alberto Pompizi-, nell’auspicio che il 2012 sia veramente un periodo di rinascita in ogni senso. In questa fase non facile, abbiamo il dovere di pensare al nostro futuro in modo positivo, perché anche e soprattutto dalla volontà comune di noi amministratori pubblici può e deve partire la spinta verso un rinnovamento necessario che la nostra società sta’ attendendo. Come Presidente dell’Unione, manterrò la promessa di questo impegno, con l’entusiasmo di sempre, lavorando alla realizzazione del nuovo corso che il Legislatore ha già segnato attribuendo a questo Ente sovracomunale ulteriori nuove funzioni, che verranno attuate progressivamente ”. Sarà un 2012 nel segno dell’associazionismo per le Unioni di Comuni. Associazionismo, infatti, è la parola chiave nell’assetto che avrà gradualmente e sempre di più il sistema del governo locale. E le Unioni di Comuni sono appunto gli Enti locali che svolgeranno un ruolo centrale nel piano stabilito dalle recenti normative. Secondo il percorso tracciato dal Governo centrale con le ultime disposizioni, le Unioni sono difatti destinate ad avere una nuova architettura organizzativa, che le farà diventare fulcro della gestione delle funzioni amministrative e dei servizi pubblici associati fra i Comuni. L’Unione di Comuni che abbraccia il comprensorio della Val Vibrata, è per estensione (associazione di 12 Comuni), una delle più grandi (estesa) in Italia. E’ formata da centri con popolazione in prevalenza sotto 5000 abitanti, e tale dato è tra i presupposti essenziali previsti per l’avvio del processo dell’ associazione dei servizi. A seguito della recente manovra finanziaria, L’Unione ha comunicato ai Sindaci che: ” Al 31 dicembre 2012, dovranno essere associati i seguenti servizi: funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70% delle spese certificate dall’ultimo bilancio disponibile; la polizia locale; l’istruzione pubblica, compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, inoltre, l’edilizia scolastica; funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti; gestione del territorio ed ambiente (fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia e per il servizio idrico integrato); servizi del settore sociale”.
Va’ evidenziato che, secondo la normativa: ” Entro il 1° aprile 2012, tutti Comuni fino a 5000 abitanti, devono in modo obbligatorio procedere agli affidamenti degli appalti tramite la Centrale Unica di Committenza, da istituirsi presso le Unioni ove esistenti ovvero a mezzo accordo consortile. Prevista l’istituzione del Consiglio Tributario e del Comitato Unico di Garanzia. Al 31 dicembre 2012 debbono essere associate presso l’Unione o in convenzione almeno due delle funzioni elencante, mentre al 31 dicembre 2013 tutte e sei le funzioni ”. “ Le scelte che si dovranno fare - afferma Il Presidente Pompizi -, a mio parere , non sono di natura meramente tecnica, poiché esse prefigurano una nuova visione di organizzazione dei territori, con evidente ricadute sui cittadini, perciò sono soprattutto decisioni politiche. Questo per dire che se vogliamo stare al passo con i cambiamenti in atto nella Pubblica Amministrazione, occorre una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti noi. Il processo dovrà avvenire in modo graduale nei tempi stabiliti dal Legislatore”. Per il 2012, il Presidente annuncia anche altri progetti ed obiettivi da centrare.” Puntiamo ad iniziative di promozione del rilancio locale sei settori produttivi industriale ed artigianale - aggiunge Alberto Pompizi-, per contrastare il fenomeno preoccupante della disoccupazione. Ci adopereremo per l’attivazione del distretto turistico locale. Altro importate traguardo sarà la riduzione dei costi del ciclo integrato della raccolta dei rifiuti con il varo di un piano industriale ad hoc, inoltre, una maggiore e migliore funzionalità del canile consortile”.