Guida alle esibizioni imperdibili del Siren Festival 2018

di Roberto Rosa

Mancano ormai pochi giorni all’edizione 2018 del festival musicale più importante d’Abruzzo (ed uno dei più importanti d’Italia) e siccome, anche quest’anno, il richiamo della Sirena ci tenta con un ricchissimo cast di ospiti che, proprio come avviene nei grandi festival internazionali, si esibiranno in contemporanea su più palchi, è necessario che ognuno cominci a preparare le proprie scalette di “imperdibili”.

Noi ci limitiamo a segnalarvi le nostre scelte divise per serata, tenendo conto sia “dell’importanza” dell’artista che della difficolta di vederli live da queste parti.

Iniziamo con la serata del 27:

L’headliner della serata (quello a cui è riservata l’esibizione più importante sul palco centrale) è Cosmo, uno degli esponenti più importanti della nuova musica italiana, alla quale il Siren ha sempre prestato molta attenzione. Sospeso fra il cantautorato, la musica da club e l’indie pop, con il suo ultimo doppio album Cosmotronic (uscito all’inizio dell’anno) ha ottenuto un grande successo, così come con i live del tour, spesso sold out.

Altra esibizione da non perdere è quella degli inglesi Slowdive che, nei primi anni novanta, con solo tre album (ma in particolare con il secondo: “Souvlaki”) contribuirono a scrivere una brillante pagina del pop britannico, ed in particolare del sotto genere noto come “shoegaze”. Dopo 22 anni di silenzio, nel 2017 si sono riuniti pubblicando un ottimo album omonimo. Quella di Vasto sarà l’unica occasione per vederli dal vivo in Italia.

Sempre di reunion si tratta anche nel caso dell’ultima esibizione che vi segnaliamo per la data del 27. Si tratta dei tedeschi Lali Puna che, sempre nel 2017, tornano a pubblicare un disco (Two Windows) dopo sette anni di silenzio e dopo l’abbandono di uno dei leader: Markus Archer. Anche loro, all’inizio degli anni zero, possono vantare di essere fra i fondatori di un genere: l’indietronica (indie-elettronica) che tanto influenzerà i gruppi a venire.

Per la data del 28:

Il palco d’onore è senz’altro riservato alla leggenda vivente John Lydon (già Johnny Rotten quando militava nei Sex Pistols) che si esibirà con i suoi PiL (Public Image Ltd) che quest’anno compiono 40 anni e portano in tour la celebrazione della loro leggenda. Dal punk prima, al post-punk dopo, John Lydon è, oggi, una star tutt’altro che “appassita” tanto che, ancora nel 2015, insieme ai suoi PiL ha pubblicato “What the world needs now”, dimostrando di essere ancora all’avanguardia.

Da non perdere anche l’esibizione dei dEUS, gruppo belga, anch’esso nato nei primi anni ’90, che propone un sound muscolare ma anche ricco di influenze che vanno dal cantautorato al jazz.

Infine, non si può perdere l’esibizione di Rodrigo Amarante, noto ai più solo per aver composto la canzone dei titoli di testa della serie Narcos, ma che, grazie alle sue doti di polistrumentista, è uno dei più importanti ed apprezzati artisti brasiliani contemporanei, come stanno a dimostrare le sue molte collaborazioni internazionali.

Infine, per la giornata del 29, segnaliamo l’appuntamento (appena reso noto) con Nic Cester che presenterà, in un set acustico nella chiesa di San Giuseppe, il suo primo album solista, dopo i successi internazionali raccolti con i suoi Jet. L’appuntamento nella chiesa di San Giuseppe ha sempre un fascino particolare ed anche quest’anno sarà memorabile.