Le friggitrici ad aria sono fra gli elettrodomestici più in voga del momento. Ma un loro dettaglio può risultare pericoloso per la salute.
Fra gli elettrodomestici più in voga degli ultimi tempi ci sono le friggitrici ad aria. Probabilmente al giorno d’oggi se ne trova una quasi in ogni casa e a buon diritto perché è un elettrodomestico molto versatile in cucina. Consente infatti di preparare piatti leggeri senza friggere come si farebbe normalmente in padella con dell’olio.
L’utilizzo di olio in questo elettrodomestico è infatti irrisorio (basta un solo cucchiaino): in questo modo non solo si risparmia sui costi (il prodotto può costare parecchio ormai) ma anche in salute, perché si ottengono fritti più leggeri e digeribili. Oltre ai tanti benefici delle friggitrici ad aria, c’è anche un loro piccolo dettaglio silente e nascosto che non va trascurato, che può far incorrere in rischi anche gravi per la salute.
Come visto, i vantaggi di questo elettrodomestico sono moltissimi. Il principio di funzionamento delle friggitrici ad aria è infatti quello di usare il grasso naturale contenuto negli alimenti, freschi o surgelati, per friggerli ed evitare condimenti o cotture “pesanti”.
Per questo sono sempre più scelte da tantissime persone attente alla salute e alla propria forma fisica, che le usano praticamente ogni giorno e per cucinarci di tutto. Tuttavia, dietro questo elettrodomestico, apparentemente così innocuo, si cela un dettaglio nascosto che può essere molto pericoloso per la salute.
Secondo l’OCU (Organizzazione dei consumatori e degli utenti) le friggitrici ad aria hanno una “controindicazione”: durante la cottura degli alimenti si può liberare una sostanza ritenuta potenzialmente dannosa, l’acrilamide, che solitamente si sprigiona quando si cuociono i cibi ad alte temperature. Pare sia emerso che l’acrilamide rilasciato dalla cottura con le friggitrici ad aria sia maggiore rispetto a quella liberata con le friggitrici tradizionali. Non è tutto… secondo l’OCU le friggitrici ad aria hanno altri svantaggi:
Nonostante questi svantaggi e la possibile formazione di acrilamide durante la cottura dei cibi, questi elettrodomestici possono comunque essere un buon investimento in cucina, perché versatili:
Insomma se si cerca un’alternativa al forno, veloce e intelligente, questo elettrodomestico può essere la soluzione, purché utilizzato con moderazione e sempre con la massima attenzione.
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