Radiazione dall’ordine per il medico “anti-vaccini”

Alla base della decisione ci sarebbe il “comportamento non etico e antiscientifico nei confronti dei vaccini”. La difesa: “condannato per le sue idee”.

“Grazie a Ordine medici Treviso per aver radiato primo medico per il suo comportamento non etico e antiscientifico nei confronti dei vaccini”, con queste parole il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, ha accolto la notizia della radiazione dall’ordine di Roberto Gava, medico noto nel mondo anti-vax per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti dei vaccini.

Posizioni che già dallo scorso luglio, un documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici riteneva non deontologiche e per questo passibili di sanzioni disciplinari, che sarebbero potute arrivare anche alla radiazione.

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, sottolineando di non voler entrare nel merito della vicenda, si è limitata a ricordare che “questo è un momento in cui è necessario assumere delle posizioni chiare. La vaccinazione è l’arma di prevenzione più efficace e questo lo dice la scienza”, mentre gli avvocati del dott. Gava, sottolineando come al loro assistito non sia stato contestato alcun pericolo o danno subito dai suoi pazienti, hanno ribadito che “il dott. Gava è stato condannato soltanto per le sue idee”.