Vaccini ed iscrizioni scolastiche: cinque cose da sapere

Dall’anno scolastico 2017-2018 diventano operative le nuove norme relative ad obblighi vaccinali ed iscrizioni scolastiche, ecco quindi cinque cose da sapere per non farsi trovare impreparati.

Quali sono le vaccinazioni obbligatorie

Le vaccinazioni necessarie per l’iscrizione a scuole ed asili sono l’esavalente (anti-poliomielitica, anti-tetanica, anti-difterica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo B) e la tetravalente (anti-parotite, anti-rosolia, anti-morbillo e anti-varicella). Nel caso in cui un soggetto sia già immunizzato per una determinata malattia, esistono delle specifiche formulazioni prive delle componenti non necessarie.

Quali sono i documenti necessari per l’iscrizione a scuola

L’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie può essere dimostrata presentando l’attestazione delle vaccinazioni effettuate o il certificato vaccinale, entrambi rilasciati dalla ASL competente; in alternativa è possibile presentare una copia del libretto vaccinale, purché sia presente la vidimazione della ASL.

Nel caso in cui le vaccinazioni non siano ancora state somministrate, è comunque possibile effettuare l’iscrizione presentando copia della formale richiesta di vaccinazione alla ASL competente.

Ricordiamo infine, come sia l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie, che l’eventuale richiesta di vaccinazione, possano essere attestate tramite dichiarazione sostitutiva, da compilare utilizzando il modulo dedicato.

Quali sono le scadenze

Per l’anno scolastico 2017-2018, la documentazione attestante l’adempimento dell’obbligo vaccinale dovrà essere presentata alle Istituzioni scolastiche:

–          entro il 10 settembre per gli alunni della scuola dell’infanzia e delle sezioni primavera

–          entro il 31 ottobre per tutti gli altri gradi di istruzione

In caso di presentazione della dichiarazione sostitutiva, la documentazione comprovante l’effettivo adempimento dell’obbligo vaccinale dovrà essere consegnata all’Istituzione scolastica entro il 10 marzo 2018.

Come comportarsi in caso di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni?

A seconda dei casi, sarà necessario presentare uno o più dei seguenti documenti, rilasciati dalle autorità sanitarie competenti:

–          Attestazione del differimento o dell’omissione delle vaccinazioni per motivi di salute redatta dal medico di medicina generale o dal pediatra

–          Attestazione di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra; in alternativa è possibile anche presentare copia della notifica di malattia infettiva rilasciata dalla ASL

Cosa rischia chi non rispetta l’obbligo vaccinale?

La mancata presentazione della documentazione necessaria sarà segnalata dai dirigenti scolastici alla ASL competente. I genitori degli alunni non in regola con le vaccinazioni rischiano sanzioni da 100 a 500 euro.