Commissione europea valuta l’abolizione dell’alternanza tra ora solare e legale

La proposta lascerebbe agli stati membri la libertà di scegliere se mantenere l’ora solare o quella legale.

Addio all’alternanza tra ora solare e ora legale. È quanto prevede una proposta che potrebbe essere presentata già oggi dalla Commissione europea e che dà seguito ai risultati di una consultazione pubblica alla quale hanno partecipato circa 4,6 milioni di cittadini europei, l’84% dei quali si sono espressi a favore dell’abolizione del cambio dell’ora.

A quanto si apprende la proposta della Commissione, che dovrà passare al vaglio del Parlamento europeo, lascerebbe gli stati membri liberi di scegliere tra l’ora legale o quella solare, purché il sistema scelto venga mantenuto per tutto l’anno, senza gli ormai tradizionali cambi dell’ora periodici.

A premere per l’abolizione del cambio dell’ora sono soprattutto alcuni paesi del nord Europa, che lamentano come l’attuale sistema non tenga in debita considerazione le differenze regionali e geografiche tra i vari paesi dell’Unione.

L’avvio dell’iter burocratico che dovrebbe portare alla cancellazione del cambio dell’ora è stato accolto polemicamente dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che su Twitter scrive: “La Commissione lavora tanto per eliminare l’ora legale, ma se ne frega di lavorare per ottenere finalmente un’immigrazione legale. Gli italiani pagano miliardi per cambiare lancette agli orologi…”.