Francavilla al Mare, grande festa per il 60esimo anniversario di sacerdozio di don Giuseppe De Gregorio

Francavilla al Mare. Sabato 29 giugno, presso la parrocchia dei santi Angeli Custodi in contrada Foro a Francavilla al Mare, la città di Francavilla al Mare si stringerà a don Giuseppe De Gregorio, per tutti don Peppe, che ricorderà il sessantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, avvenuta il 29 giugno 1959 nella cattedrale di san Giustino a Chieti, mediante l’imposizione delle mani dell’allora arcivescovo mons. Giovanni Battista Bosio. Sessant’anni di messa, cinquantadue vissuti a Francavilla al Mare, dapprima come fondatore e parroco dei santi Angeli Custodi e dal 1990 come arciprete della parrocchia di santa Maria Maggiore, della quale è parroco emerito dal 2010.

La celebrazione di ringraziamento, presieduta dall’arcivescovo mons. Bruno Forte avrà luogo sabato 29 giugno alle ore 19.00 nel piazzale antistante la chiesa del Foro, al termine la festa proseguirà nel salone parrocchiale.

Ulteriori cenni biografici del sacerdote:
Don Giuseppe De Gregorio nasce a Gessopalena l’8 marzo 1931 da Giuseppina e Tommaso De Gregorio. La storia della sua vocazione nasce in seno alla famiglia, dove viene educato alla preghiera; a diciannove anni la chiamata di Dio si fa più chiara grazie alla direzione spirituale del giovane don Giuseppe Marcello e, in seguito alla sua prematura scomparsa, con l’aiuto di don Angelo De Ritis che lo accompagna fino all’ordinazione sacerdotale.
Entra nel pontificio seminario di Chieti nel 1950, appena dopo la fine della seconda guerra mondiale e si forma negli anni che precedono il concilio vaticano II.
Dopo l’ordinazione presbiterale conferitagli dall’arcivescovo mons. Giovanni Battista Bosio a Chieti nella cattedrale di san Giustino il 29 giugno 1959, viene nominato vice parroco nella parrocchia di sant’Antonio abate in Chieti, in aiuto al parroco don Andrea La Verghetta. Dopo un’anno e mezzo viene nominato parroco di Colledimacine, succedendo a don Dionisio Gagliardi dopo ben cinquantasei anni di ministero. Il giovane don Peppe rinnovò la vita della comunità coinvolgendo i pochi ragazzi residenti, in particolare promuovendo una scuola di avviamento al lavoro.
Dopo sei anni e qualche mese, l’arcivescovo – tramite il vicario generale mons. Ettore De Marinis – lo inviava a Francavilla al Mare, nella zona Foro, dove doveva nascere una nuova parrocchia: era il 2 ottobre 1966. “Lì non c’è nulla, però con l’aiuto di Dio farai tutto”, furono le parole dell’arcivescovo Bosio al trentacinquenne don Peppe che, grazie a mons. Nicola Spadaccini, fu accolto nell’istituto san Giuseppe in attesa della progettazione del nuovo complesso parrocchiale. E così, il 9 gennaio 1967 la prima celebrazione parrocchiale nel magazzino messo a disposizione dalla famiglia di Luigi Paolini. Ben presto si passò a un magazzino più grande diviso a metà, dove una parte era adibita a chiesa e l’altra a oratorio, dove sono passati circa un migliaio di giovani di tutta la città.
Dopo anni di sacrifici, nel 1970 sono iniziati i lavori dell’attuale chiesa e finalmente vi si poté celebrare la prima messa l’8 dicembre 1971. Numerose le attività sorte nella nuova parrocchia, in particolare l’allestimento del presepe e la rappresentazione sacra della passione, due iniziative che tenevano impegnati i giovani da settembre a Pasqua e che erano occasioni per momenti di catechesi e lettura della Parola di Dio.
Nel 1990 dopo la morte dell’amico don Antonio Troilo fu chiamato a guidare la chiesa di santa Maria Maggiore. Il suo nuovo ministero è iniziato il 1 settembre 1990 e si è concluso il 31 agosto 2010, quando l’arcivescovo mons. Bruno Forte lo ha nominato parroco emerito della chiesa madre della città. A San Franco due grandi eventi hanno segnato particolarmente la vita di don Peppe: l’ordinazione sacerdotale di don Gennaro Marinucci nel 1992 e quella di don Roberto Antonucci nel 2011. Ancora oggi don Peppe svolge il suo servizio pastorale come rettore della chiesa di sant’Antonio abate in Miglianico.