Ludopatia tra i giovanissimi, dodicenne sorpresa a giocare alla slot machine

Il responsabile della sala slot è stato punito con una multa di 6.600 euro oltre alla chiusura del locale per 20 giorni.

“Certo, non ci saremmo mai aspettati di trovarci di fronte ad una giocatrice bambina. È un episodio allarmante”, queste le parole con cui i dirigenti della questura di Varese hanno commentato la vicenda di una dodicenne sorpresa mentre era intenta a giocare alle slot machine.

I fatti, resi noti solo oggi, sono avvenuti lo scorso 28 novembre in una sala “VLT” di Gallarate dove gli agenti, intenti in un’operazione di contrasto al gioco illegale, hanno subito notato la giovane giocatrice. L’immediata verifica dei documenti ha poi confermato i primi sospetti, gli agenti avevano davanti una ragazzina di appena 12 anni, che è stata subito allontanata dalla sala slot, mentre i genitori sono stati convocati in questura.

Pesanti sanzioni, invece, per il gestore della sala che è stato punito con una multa di 6.600 euro e la chiusura forzata del locale per 20 giorni. In questi casi infatti la legge parla chiaro e sancisce l’assoluto divieto per i minori di partecipare a giochi pubblici con premi in denaro.

Secondo gli esperti, il caso di Gallarate non è un fatto isolato ed è bene tenere alta l’attenzione sulla diffusione della ludopatia, e più in generale delle varie dipendenze, tra giovani e giovanissimi. “Le età di tutte le dipendenze si stanno abbassando pericolosamente – spiega il professor Cioffi, del Dipartimento salute mentale e dipendenze dell’Asst –  i giovani appaiono più svegli e autonomi, ma anche più fragili e volubili rispetto al passato”.

“La prima cosa da fare – avverte Cioffi – anche di fronte a giovanissimi che cadono nelle ludopatie è rivolgersi a un centro contro le dipendenze, dove ciascun caso viene analizzato da un team di esperti in grado di aiutare la persona.”