Smartphone nella cabina elettorale, Viminale: multe e arresto fino a sei mesi

Smartphone e altri dispositivi in grado di registrare immagini devono essere consegnati al presidente di seggio. Chi li porta all’interno della cabina elettorale rischia l’arresto da tre a sei mesi e multe fino a mille euro.

Nei giorni scorsi, il Ministero dell’interno ha pubblicato le “Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione”, una sorta di vademecum destinato al personale del seggio elettorale, che fa il punto su norme e procedure da seguire durante le operazioni elettorali.

Nel paragrafo 15.7 viene esplicitamente richiamato il “Divieto di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini”. Una disattenzione che può avere conseguenze rilevanti, visto che i trasgressori rischiano l’arresto da 3 a 6 mesi e multe che possono andare da 300 a 1.000 euro.

Per evitare problemi, le istruzioni prevedono che smartphone, fotocamere e altri dispositivi del genere vengano consegnati al presidente di seggio, che provvederà a restituirli dopo l’espressione del voto, insieme al documento di identità e alla tessera elettorale.