Stazione spaziale cinese: remota la possibilità che possa cadere in Italia

“Al momento non è ancora possibile escludere la remota possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio”, lo afferma una nota dell’Asi.

 

Le regioni potenzialmente interessate, prosegue, potrebbero essere: “Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna”.

L’Asi precisa inoltre che “la possibilità che uno o più frammenti della stazione spaziale Tiangong-1 possano cadere sul territorio italiano (terre emerse) corrisponde a una probabilità stimabile intorno allo 0,2%” e che “le previsioni di rientro sono soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento della stazione spaziale stessa rispetto all’orientamento che assumerà nello spazio e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare”.

Secondo le previsioni, la stazione orbitante potrebbe cadere attorno alle 11.30 di domani, domenica 1 aprile.

 



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