Terremoto: proroga fino al 2020 per lo stop alle bollette

La proroga di esenzioni, sospensioni e agevolazioni è diretta ai cittadini coinvolti negli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016.

Prorogati al 2020 i termini di sospensione del pagamento per le fatture di acqua, energia elettrica e gas per le famiglie e le piccole imprese coinvolte negli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi.” È quanto si legge in una nota diffusa nel pomeriggio dall’Autorità di regolamentazione per l’energia, che annuncia gli interventi a favore delle zone terremotate.

In particolare, si legge nella nota, per i beneficiari delle agevolazioni che hanno dichiarato l’inagibilità del fabbricato viene differita di un anno, dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020, la sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere alla data dell’evento sismico.

Inoltre, per le utenze localizzate nelle “zone rosse” (terremoto Centro Italia) è stato previsto che la sospensione dei pagamenti delle fatture sia prolungata sino al 31 dicembre 2020 in maniera automatica, a prescindere dalla dichiarazione di inagibilità dell’immobile in cui si trova l’utenza/fornitura colpita.

A maggior tutela e garanzia dei soggetti titolari di utenze localizzate nelle “zone rosse”, è stato inoltre previsto che questi siano ugualmente esentati sino al 31 dicembre 2020 – per quanto riguarda le forniture di energia elettrica, gas naturale e gas diversi distribuiti a mezzo di reti – dal pagamento delle componenti a copertura dei costi del servizio di rete.

Infine, sono state previste esenzioni anche per quanto riguarda i corrispettivi solitamente dovuti per le nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e volture.