Elezioni comunali: nei capoluoghi finisce 13 a 12 per il centrosinistra

Salvini: “straordinarie vittorie della Lega”. Zingaretti: “l’alternativa a Salvini c’è ed è un nuovo centrosinistra”.

Il secondo turno delle elezioni comunali si è chiuso con la conquista di 7 capoluoghi da parte del centrodestra, 7 per il centrosinistra e uno per il M5s. Considerando quindi anche i sindaci eletti al primo turno, il dato finale vede la vittoria del centrosinistra in 13 capoluoghi, quella del centrodestra in 12 e quella del Movimento 5 Stelle in due.

Un risultato in chiaroscuro per il centrosinistra, che da un lato conquista un capoluogo in più rispetto al centrodestra ma dall’altro arretra rispetto a cinque anni fa e perde alcune storiche roccaforti, tra cui Ferrara, che per la prima volta dal dopoguerra sarà guidata da una giunta di centrodestra con a capo il neo sindaco Alan Fabbri, della Lega.

Abbiamo eletto sindaci dove governava la sinistra da 70 anni” ha sottolineato il vicepremier, Matteo Salvini. Grande soddisfazione quindi tra le file della Lega e più in generale del centrodestra, che rispetto ai risultati di cinque anni fa conquista 5 capoluoghi in più, mentre il centrosinistra ne perde sei.

Il PD si consola con riconquista di Livorno, che torna al centrosinistra dopo la parentesi della giunta pentastellata guidata da Filippo Nogarin, e con la conferma delle amministrazioni di Prato e Reggio Emilia.  “Belle vittorie e belle conferme” ha dichiarato il segretario Zingaretti, ribadendo che “l’alternativa a Salvini c’è ed è un nuovo centrosinistra“.

Adesso per la Lega tira una brutta aria” ha invece dichiarato il neo sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, che con il Movimento 5 Stelle ha conquistato il capoluogo molisano.

Il dato finale vede quindi il centrodestra alla guida delle città di: Pescara, Pavia, Ferrara, Forlì, Vercelli, Biella, Perugia, Urbino, Vibo Valentia, Ascoli Piceno, Foggia e Potenza. Vanno invece al centrosinistra: Rovigo, Livorno, Firenze, Bari, Modena, Bergamo, Pesaro, Lecce, Cremona, Cesena, Prato, Reggio Emilia e Verbania, mentre Campobasso e Caltanissetta saranno guidate dal Movimento 5 Stelle.