“Fonte San Martino. L’acqua del mio paese”

acqua_pubblicaFara San Martino. Il sindaco di Fara San Martino Antonio Tavani, l’assessore provinciale all’ambiente Eugenio Caporrella e Domenico D’Onofrio, titolare della DD Water, hanno presentato questo mattina, presso il palazzo Provinciale in Corso Marrucino a Chieti, l’iniziativa “Fonte San Martino. L’acqua del mio paese”.

L’iniziativa, prevista per domani sabato 27 novembre a Fara San Martino, è inserita all’interno della II edizione “Meno rifiuti + ambiente”, che si svolge dal 20 al 28 novembre 2010 nel territorio del Sangro Aventino nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Week for Waste Reduction – EWWR) con il patrocinio della Commissione Europea, il Ministero dell’Ambiente e del Presidente della Repubblica.

“Anche quest’anno abbiamo deciso di aderire alla campagna di sensibilizzazione in occasione della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” promossa dal Patto Territoriale Sangro Aventino e patrocinata dalla Provincia di Chiet” afferma Tavani. “Grazie all’impegno che tutti i cittadini di Fara San Martino hanno messo nelle buone pratiche sulla Raccolta Differenziata, il paese, che ho l’onore di amministrare ormai da quasi dieci anni, continua a primeggiare con la percentuale del 75% a livello provinciale, essendo ormai consolidato in ognuna delle nostre famiglie un tale virtuoso atteggiamento. Oggi vogliamo invitare tutta la cittadinanza a partecipare con entusiasmo e la consueta sensibilità ad un nuovo cammino, adottando uno “stile di vita a impatto ambientale vicino allo 0”. In particolare in materia di consumo di “acqua potabile”. Volevamo un’azione forte, che potesse incidere sul territorio e sulle abitudini dei cittadini in maniera sostanziale, così abbiamo pensato di attivare un progetto sull’uso dell’acqua potabile della nostra preziosa sorgente, che possa coinvolgere anche le comunità vicine, i viaggiatori, i turisti, gli sportivi. La fonte, Fonte San Martino, ubicata al centro del paese in largo Piano dei Santi, provvederà ad erogare acqua microfiltrata fredda, naturale e gassata, costantemente monitorata dal punto di vista igienico-sanitario”.

“Il sistema di microfiltraggio” aggiunge Domenico D’Onofrio “depura l’acqua dal cloro e da altre impurità, senza andare ad incidere sulle sue proprietà organolettiche. L’acqua non è conservata, al contrario è sempre fresca e, in base alla scelta del consumatore, liscia o gassata. La manutenzione ordinaria avverrà in maniera trimestrale e l’azienda sarà sempre disponibile ad una manutenzione straordinaria in caso di necessità”.

“Abbiamo pensato che un litro della nostra acqua valga soli 10 centesimi” prosegue il sindaco, “perché non ci interessa certo l’aspetto economico ma quello della ecosostenibilità. Questo è il prezzo che sarà pagato usando le monete alla fonte San Martino per prelevare un litro di acqua. Utilizzando invece la chiavetta in dotazione si otterranno in futuro maggiori erogazioni fino ad abbassare il costo al litro per le famiglie a 8 centesimi. In effetti il Comune non vende acqua, ma vuole valorizzare questa risorsa, noi lavoriamo per l’ambiente con lo scopo di ridurre la produzione di rifiuti, come dimostra la nostra politica di tutela ambientale ormai consolidata. Importante sarà la presenza del Centro di Educazione Ambientale che ha iniziato nei giorni scorsi una campagna di sensibilizzazione presso le scuole di Fara San Martino, il cui risultato è stata la creazione di un fumetto sull’utilizzo consapevole dell’acqua potabile, che verrà presentato domani mattina presso il teatro comunale a partire dalle ore 10.00. La nostra acqua, secondo dati ARTA, ha proprietà organolettiche paragonabili a quelle dell’acqua Rocchetta e lo dimostreremo domani portando le etichette sul tavolo. Ringrazio inoltre Tommaso Pagliani del Mario Negri Sud che domani parteciperà al convegno, parlandoci proprio della risorsa acqua. Voglio inoltre ringraziare quanti hanno collaborato all’iniziativa, primo fra tutti l’amico e assessore all’ambiente della Provincia di Chieti Eugenio Caporrella”.

 



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