San Giovanni Teatino, divelti cartelli segnaletica nella rotatoria di via Adige

cartelli_san_giovanniSan Giovanni Teatino. Ancora una volta i vandali colpiscono il territorio comunale: di San Giovanni Teatino. Questa volta a farne le spese è la segnaletica stradale, letteralmente divelta nei pressi della rotatoria di via Adige, in una zona ad alta densità di traffico, in quanto costeggia l’area dei centri commerciali e permette di immettersi sulla direttrice verso l’asse attrezzato.

La Polizia Municipale ha trovato questa mattina i cartelli di indicazione e di pericolo presenti nei pressi del rondò estirpati, con tanto di blocco di cemento ancora allegato, e gettati in una cunetta laterale.

“Siamo immediatamente intervenuti sul posto – ha spiegato il vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Di Clemente – per ripristinare con una misura provvisoria la segnaletica stradale che, soprattutto in prossimità di rotatorie ad alta densità di traffico, risulta importantissima. Lunedì potremo ripristinare pienamente la funzionalità dei cartelli, ma è triste dover constatare che la piaga del vandalismo è ancora dura a morire. Tra l’altro, in ogni angolo della città, tornano a fiorire i muri imbrattati, in barba ai nostri appelli del mese scorso. Abbiamo rinforzato la vigilanza ma non ancora riusciamo a debellare questa maleducata tendenza a rovinare il patrimonio collettivo. Chiedo ancora una volta a tutti i cittadini di agevolare il compito delle Forze dell’Ordine, segnalando ogni movimento sospetto: la proprietà pubblica è di tutti e quindi è responsabilità di ciascuno di noi averne cura”.

“È incomprensibile – ha commentato il sindaco, Luciano Marinucci – come ci siano persone che, incuranti dei pericoli che creano e del decoro che sfregiano, indisturbati girano per la città a rovinare un patrimonio di edifici e strutture pubbliche al servizio della collettività. Ancora una volta faremo fronte ai danni, con risorse nostre, ma ci tuteleremo a dovere di fronte a questi atti vandalici che gravano sulle nostre casse”.



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