Bandiera Blu e turismo sostenibile, un interessante convegno a Fossacesia

Fossacesia. Il significato e l’importanza della Bandiera Blu; proposte per migliorare la mobilità sulla Costa dei Trabocchi; i riflessi che la Via Verde, una volta completata, porterà in termini di presenze e sul territorio; su quale turismo puntare nel prossimo futuro.

Sono alcuni degli argomenti approfonditi nel corso del dibattito sul tema “La Bandiera Blu, il programma per lo sviluppo sostenibile del turismo nelle aree costiere”, che si è tenuto nei giorni scorsi allo stabilimento Support Beach, di Fossacesia Marina.

All’incontro, moderato dal giornalista Enrico Giancristofaro ,hanno partecipazione il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, il Presidente della Di Fonzo SpA, Alfonso Di Fonzo, il Presidente della FIBA Confesercenti, Giuseppe Susi e il Presidente della Sib-Fipe Cofcommercio, Riccardo Padovano.

Il confronto, che si è rivelato particolarmente interessante, è stato seguito da un numeroso pubblico.

“Non vi è dubbio che siamo entrati in una fase particolarmente importante, che ci sta mettendo di fronte a scelte su come far convivere le varie tipologie di turismo che oggi registriamo sul nostro litorale – ha affermato il Sindaco Di Giuseppantonio -. La storia, la cultura, il territorio, le eccellenze di Fossacesia, ma anche degli altri centri costieri oggi vengono promosse e valorizzate attraverso campagne pubblicitarie dedicate. Come ad esempio quella sulla Bandiera Blu che, per il secondo anno consecutivo, è iniziata lungo la dorsale adriatica della A14, da Bologna a Vasto Sud, e su quella appenninica della A24 e A25, da Pescara a Roma. A differenza della prima edizione, quest’anno Fossacesia, che ricordo è comune capofila di questa iniziativa, ha chiesto che la campagna durasse fino al prossimo 30 settembre e che oltre ai 44 pannelli che sono stati posizionati in 26 aree di servizio presenti nei tre tronchi autostradali, alcuni venissero messi in evidenza in centri commerciali abruzzesi. Promuovere la Bandiera Blu per Fossacesia – ha sottolineato Di Giuseppantonio -, che l’ha conseguita per 18 anni consecutivi, significa mettere in mostra il frutto di un lavoro duro e attento, che ci ha permesso di superare dei rigidi criteri selettivi di idoneità. La nostra città vede premiato tutto il suo litorale . Cinque chilometri di spiaggia bagnata da un mare le cui acque, sottoposte a controlli da parte dell’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente (ARTA), sono eccellenti. Non solo: la nostra raccolta differenziata sfiora il 90 per cento; abbiamo uno spazio della spiaggia dedicata alle persone diversamente abili; c’è cura e attenzione per l’ambiente da parte dei nostri agricoltori e dei cittadini. Insomma, è cresciuta la cultura della salvaguardia del territorio fortemente voluta dalle Amministrazioni che si sono susseguite alla guida della città. Sulla Via Verde – ha concluso Di Giuseppantonio- per la quale sono stato tra gli artefici, prima come Assessore al Turismo e poi come Presidente della Provincia di Chieti, stiamo lavorando da tempo per realizzare, per quanto di competenza del Comune, nuove aree parcheggio alla Marina, per favorire la mobilità rispettosa dell’ambiente e per innovative infrastrutture per poter creare una rete di collegamenti facili e sostenibili per chi vorrà usufruire del ‘tracciato verde’ con bici o a piedi. E siamo attenti a tutte quella proposte che guardano a coinvolgere anche le aree interne in questa grande occasione di sviluppo”.

Da parte sua, il presidente della società di trasporto Di Fonzo, Alfonso Di Fonzo, a qualche giorno dall’avvio della mobilità alternativa sulla Costa dei Trabocchi con un servizio bus da Lanciano a Fossacesia, per Torino di Sangro e per la spiaggia delle Morge con rastrelliere per le bici, ha annunciato che analogo servizio è in fase d’avvio anche da Roma.

I rappresentanti sindacali di categoria degli Stabilimenti Turistici Balneari, Susi e Padovano, nei loro interventi, hanno chiesto la realizzazione di un collegamento bus che favorisca l’arrivo di turisti nelle principali località della Costa e una burocrazia meno pressante per chi opera nel settore.