Droga e armi: 5 arresti a Vasto

Vasto. Un’indagine partita dall’esplosione di un colpo di pistola calibro 7,65 contro un negozio in corso Mazzini a Vasto, il 7 ottobre 2016, ha portato all’arresto di 5 persone di cui una in flagranza di reato con l’accusa di spaccio e porto abusivo di armi.

 

Con l’ausilio dei cani antidroga Ayrton e Ketty dell’Unità Cinofili della Questura di Pescara e del Reparto anticrimine d’Abruzzo sequestrate 500 dosi di droga, valore commerciale 35mila euro per la cocaina e 25mila per l’eroina, recuperati settemila euro in contanti. Al Commissariato di Vasto è stato il commissario capo Fabio Capaldo a illustrare l’operazione “Clean Shirt” nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vasto Gabriella De Lucia.

Due degli arrestati, durante le indagini, erano stati denunciati per detenzione di materiale esplodente trovato nella loro auto.

Secondo Capaldo quella individuata sarebbe un’attiva centrale dello spaccio che operava tra Vasto e San Salvo

 

 

 

Verso il tutto esaurito nelle strutture ricettive per le due settimane più affollate dell’intera estate. Il litorale tra Tortoreto e Alba Adriatica si sta progressivamente popolando in questi primi giorni di agosto in vista poi del picco di presenze previsto a cavallo di Ferragosto. Nulla di nuovo sotto al sole verrebbe da dire. Una tendenza, quella di vacanze brevi, di pochi giorni, peraltro tutte molto concentrate quando tutta l’Italia si ferma, è un qualcosa di quasi consolidato.

Ma la stagione turistica 2018, in attesa poi di dati e numeri ufficiali, fino ad ora ha avuto un andamento strano, molto particolare. L’avvio non è stato dei migliori, complice il tempo non molto clemente nel mese di giugno. Ripetere, sul piano meteo, le perfomance del 2017, era piuttosto difficile, ma poi da luglio in poi



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