La Provincia di Chieti individua nuovi spazi per il Convitto Vico

Chieti. L’edificio scolastico Beata Vergine del Carmine torna a vivere e ad animare il quartiere della Civitella con le voci dei bambini già a partire dal nuovo anno scolastico che è alle porte, grazie ad una convenzione sottoscritta tra il Presidente della Provincia Mario Pupillo e il direttore dell’associazione Giovanni XXIII, attualmente proprietaria dello stabile donato lo scorso anno dalle Suore Orsoline di Verona.

L’edificio scolastico che già ospitava in passato la scuola primaria e dell’infanzia gestita dalle monache di Verona, ospiterà lo storico Convitto Nazionale ” G. B. Vico” di Chieti con l’attività educativa e didattica della scuola primaria annessa. Il Rettore Dirigente Scolastico del Convitto Vico, Paola Di Renzo esprime soddisfazione per questa operazione le cui trattative sono state portate avanti con spirito di collaborazione tra i tre Enti. Il Convitto Nazionale negli ultimi tre anni ha visto una crescita dei propri iscritti di circa 300 unità tra scuola primaria, secondaria di primo grado e liceo classico e artistico con un conseguente aumento dell’organico del personale. Questa nuova sede, aggiunge la Preside Di Renzo, grazie alla Provincia di Chieti, permetterà alla scuola di promuovere una migliore didattica laboratoriale e soprattutto di garantire ai bambini uno spazio all’aperto e una palestra dove giocare in sicurezza. Il presidente Pupillo comunica con soddisfazione il felice esito della richiesta. Al piano terra dell’immobile con ingresso da via San Rocco, saranno disponibili la palestra, i servizi igienici e gli spogliatoi. Al primo piano saranno disponibili tre aule e i servizi igienici. La soluzione inoltre è adeguata in quanto è stato individuato uno spazio nel centro storico della città, a poche centinaia di metri dalla sede in corso Marrucino. Il Convitto Nazionale curerà la comunicazione presso i genitori a partire dai primi di settembre, rendendo note le date del trasferimento che avverra’, assicura la Preside, con una grande festa che coinvolgerà tutta la comunità cittadina e del Convitto.