Ortona, grande partecipazione alla Giornata del mare e della cultura marina

Ortona. “Grande partecipazione presso la Lega Navale di Ortona in occasione della “Giornata del mare e della cultura marina”, che la Repubblica italiana riconosce nell’11 aprile di ogni anno allo scopo di promuovere e sviluppare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, la cultura del mare.

Su iniziativa del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, l’11 aprile si sono svolte manifestazioni non solo in Ortona ma in tutta Italia, in collaborazione con la Guardia Costiera, con la partecipazione nel porto di Civitavecchia, del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, per valorizzare le tradizioni marinaresche del nostro Paese, il patrimonio storico e culturale legato al mare, nella consapevolezza che la scuola rappresenti il miglior veicolo per educare i giovani anche in tale ambito.

Le attività svoltosi presso il porto turistico di Ortona, con l’importante contributo dei ragazzi dell’Istituto Nautico “Acciaiuoli” di Ortona, si ricongiunge agli obiettivi e ai compiti della Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella ricerca e soccorso, nella tutela della sicurezza della navigazione, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e dell’habitat marino e costiero, nonché in tutto ciò che riguarda gli usi civili e produttivi del mare.

La Guardia Costiera di Ortona ha partecipato con dimostrazioni pratiche con i propri mezzi navali simulando insieme con l’associazione di cani di salvataggio SICS nell’ambito dell’antistante bacino portuale turistico un’operazione di salvataggio in mare.

Ampio spazio è stato dedicato alla problematica della riduzione della plastica, nell’ambito della campagna nazionale dal nome #PlasticFreeGC, sia con specifiche conferenze tenute dal Comandante della Capitaneria di porto, Capitano di Fregata Giuseppe Marzano, dal Sindaco di Ortona e da esponenti del WWF, sia, successivamente, con i ragazzi del Istituto Nautico e con l’azienda municipalizzata incaricata per la raccolta dei rifiuti, con un’attività pratica di raccolta materiale dei rifiuti dal “molo Saraceni”.

Per la sua speciale collocazione al centro del Mediterraneo, l’Italia da sempre beneficia di una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico: il mare, un privilegio da difendere, da valorizzare e da trasmettere alle nuove generazioni.