Vacri, Vacrum sine Portis: un viaggio nel Medioevo tra giullari e prodotti tipici

vacri_rievocazioneVacri. Torna anche quest’anno a Vacri la rievocazione storica “Vacrum sine Portis” in programma sabato 9 e domenica 10 luglio a partire dalle ore 18.00. L’evento, giunto alla sua quarta edizione e organizzato dall’associazione “Vacri senza Porte” in collaborazione con il Comune di Vacri, la Provincia di Chieti, l’Unione dei Comuni delle Colline teatine, l’associazione Assisi Pax e la Pro loco locale, ripercorre le affascinanti gesta del 1173, quando Guglielmo Picino, governatore di Vacri, passata dal Gastaldato longobardo di Teate (Chieti) alla Contea di Manoppello, offrì al conte Pietro di Paleara, feudatario di re Guglielmo II d’Altavilla, di raddoppiare il tributo dei militi a cavallo che fino a quel momento il paese pagava.

In quell’anno quattro tra i più valenti cavalieri della cittadina partirono per la Terrasanta insieme alle truppe del re normanno che si univa alla Terza Crociata, la cosiddetta “Crociata dei Re” che portò alla fondazione del regno di Terrasanta con capitale San Giovanni d’Acri.

“La manifestazione, di anno in anno, cresce grazie anche alla morfologia del territorio cittadino che ben si presta alla rappresentazione storica” ha sottolineato il vicesindaco di Vacri, Piergiuseppe Mammarella durante la conferenza stampa svoltasi questa mattina nella sala giunta della Provincia di Chieti. “Vacri si caratterizza infatti con suggestivi scorci e angolazioni medievali”.

“Un sentito ringraziamento ai numerosi sponsor che consentono l’organizzazione di questa quarta edizione” ha affermato il presidente dell’Associazione Vacri senza Porte, Mario Silvestri. “Per rievocare gli avvenimenti dell’epoca ben 350 figuranti in costumi storici medievali daranno vita nel centro storico cittadino ad una particolare rappresentazione, animando le strade di arcieri, armigeri, cavalieri, fachiri, giullari, trampolieri, danzatrici del ventre che con duelli cavallereschi e spettacoli a tema renderanno magico e imperdibile questo appuntamento”.

Il tutto sarà allietato dalla degustazione di prodotti tipici dell’epoca nelle taverne animate da trampolieri, musici e giullari, da spettacolari fuochi pirotecnici e dalla lotteria “il Palio del Re”.



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