Gabriele Cirilli a Vasto Marina per presentare il suo nuovo spettacolo “Mi Piace”. L’intervista AUDIO

Vasto. Il 19 gennaio Gabriele Cirilli sarà a Vasto Marina (dalle 20.30) ospite de “La Ciucculella”: presenterà al pubblico parte del suo nuovo spettacolo teatrale “Mi Piace”, in tour in tutta Italia.

 Gabriele Cirilli a novembre doveva esibirsi all’Auditorium Flaiano di Pescara, ma lo spettacolo fu annullato perché pochi giorni prima della messa in scena morì la madre. La data doveva essere recuperata il 17 gennaio a Pescara, ma per impegni televisivi pregressi anche questa data è stata annullata. Dunque, in Abruzzo lo si potrà vedere ora a Vasto. L’artista di Sulmona ci ha gentilmente concesso un’intervista.

 

– Gabriele Cirilli, sarai a Vasto Marina per presentare il tuo nuovo spettacolo “Mi piace”, di che cosa si tratta?

– “È uno spettacolo e mi piace, è facile perché è il titolo, però dedico questo spettacolo alla parola ‘mi piace’ che è la parola che utilizziamo più spesso nella giornata un po’ tutti quanti noi. Quindi è dedicata anche un po’ al telefonino dove la parola ‘mi piace’ imperversa ed ogni foto ed ogni video dove ci sono i ‘mi piace’ li commento davanti al pubblico, non vanno in onda, sono miei privati, li leggo e da lì esce fuori un monologo, una canzone, uno sketch, insomma mi fa piacere mostrare il mio privato al pubblico”.

– Quindi si parla del nostro rapporto con il telefonino e in qualche modo la tecnologia in genere. Secondo te cosa ci ha dato e cosa ci ha tolto la tecnologia che abbiamo nei nostri giorni?

– “Ci ha dato tanto la tecnologia, senza di essa ormai non possiamo più fare nulla, ormai tra un po’ anche da lontano con un’applicazione anche se vuoi accendere i termosifoni (ahahah), quindi è bello…. Ci ha tolto un po’ di privacy, di curiosità, un po’ di mistero”.

– Con questo spettacolo finalmente in qualche modo riesci a tornare nel tuo Abruzzo dopo varie vicissitudini personali e lavorative…

– “Purtroppo sì. Abbiamo cercato di recuperare la data di Pescara che purtroppo ho dovuto annullare per lutto perché ho perso la mia mamma, ma non abbiamo trovato una data giusta perché quella a cui avevamo pensato ho da fare uno show con Al Bano su Canale 5, mentre la data a ‘La Ciucculella’ è rimasta, tra l’altro sono molto contento perché ‘La Ciucculella’ è un locale storico, può essere considerato come la ‘Capannina’ dell’Adriatico”.

– In questi mesi sarai impegnato anche con il musical “La famiglia Addams”. Ci puoi dare qualche anticipazione?

– “Dico soltanto che sono in viaggio, sto andando a Sondrio per fare ‘La famiglia Adams’ (ahahahah), questo è uno spettacolo diverso, mastodontico, ci sono dentro venti attori, una scenografia importantissima e noi la portiamo nei Teaatri migliori d’Italia”.

– Hai iniziato la tua formazione al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti, da qui tante collaborazioni con grandi personaggi. Quanto è stato importante questo primo periodo, al di la dei grossi nomi che hai avuto al fianco, per la tua formazione e l’avvio della tua carriera?

– “Non è stato solo importante, è stato fondamentale perché avere a che fare con Gigi Proietti, Vittorio Gassman, Paolo Villaggio, Michele Placido, Michela Degli Esposti, Nino Manfredi, Alberto Sordi per me è stato fondamentale perché mi ha fatto capire come va affrontato questo lavoro, se sono 30 anni di carriera è anche grazie a loro”.

– Hai affermato che “un sorriso illumina di più della corrente elettrica e costa molto meno”, questo lo si può definire un po’ come uno degli elementi stimolanti del tuo lavoro?

– “Questo lavoro ti dà delle soddisfazioni incredibili come andare a recitare in locale storico da abruzzese per me è bellissimo, è emozionante, recitare in Abruzzo per me è come quando Panariello, Pieraccioni e Conti recitano nella loro Toscana”.

– Tra l’altro con Carlo Conti negli ultimi anni hai lavorato molto in tv…

– “Carlo Conti lo definisco come un fratello maggiore, lui mi sta sempre vicino, ogni volta io chiedo consiglio, c’è una grande stima ed una grande amicizia. Lui è stato uno dei primi ad affrontare una trasmissione tipo quella di Zelig, lui faceva una trasmissione che si chiamava ‘Aria fresca’ c’erano dei giovanissimi Pieraccioni e Panariello ed è stato il primo show in teelvisione con quel tipo di comicità”.

Francesco Rapino