Francavilla, Luciani: “il decoro è una priorità”

luciani_antonioFrancavilla al Mare. In una nota, il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, ha reso noto il proprio impegno e quello dell’amministrazione comunale di curare al meglio la manutenzione dei vari angoli della città.

“Il decoro di Francavilla – ha affermato il sindaco Luciani – è una delle priorità della mia campagna elettorale ed ora dell’amministrazione da me guidata. Le azioni che abbiamo messo in campo sono tutte in questa direzione. Per il decoro stiamo lavorando tutti i giorni e i cittadini possono vedere già i primi effetti. La squadra di manutenzione comunale, composta attualmente da otto elementi, si sta occupando di una serie di manutenzioni in modo da rendere più bella e accogliente Francavilla. Da Palazzo Sirena ad alcuni impianti di pubblica illuminazione, da Museo Michetti alle fontane, dalle strade comunali alla maggiore cura del verde pubblico. Tutto questo grazie alla disponibilità di tutti i consiglieri comunali e degli assessori che, con me, hanno stabilito un elenco di priorità e di urgenze che ci permetteranno di riuscire a fare tutto in poco tempo. In questo ci aiutano anche i volontari della Protezione Civile che ci aiutano a mantenere i nostri palazzi di rappresentanza che purtroppo, però, vengono puntualmente reimbrattati. Azioni come queste rendono vano il nostro lavoro e danno un’immagine pessima, di città incivile. Per questo motivo lancio un appello a tutti i cittadini, a coloro che vedono e a coloro che sporcano, chiedendo a loro di collaborare per il bene di Francavilla. Non ho mai amato i sindaci sceriffi e non mi piace la demagogia, chiedo solo a tutti di dimostrare senso civico e amore per la città. Nei punti strategici, inoltre, appena il bilancio ce lo permetterà – ha concluso Antonio Luciani – posizioneremo impianti di videosorveglianza che ci permetteranno di controllare in modo più puntuale il territorio. Sorveglianza e repressione a parte sono convinto che soprattutto con tutti noi Francavilla cambia davvero”.

Francesco Rapino