Chieti, Vitale: ‘Il Tar di Pescara respinge il ricorso sugli stalli dell’Aeroporto d’Abruzzo’

Chieti. “Con Sentenza del TAR amministrativo di Pescara n° 354 di ieri 10 dicembre 2019, proposto dal consorzio dei tassisti CO.TA.PE. sul decreto regionale del Presidente Marsilio n. 55 del 9 agosto 2019, pubblicato nel B.U.R.A. n. 129 Speciale del 23 agosto 2019, avente ad oggetto “Definizione dei criteri di riparto dello spazio di stazionamento taxi interno allo scalo dell’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo fra i Comuni aventi titolo ai sensi dell’art. 14, co. 8 del D.lgs. 422/1997. Esercizio del potere sostitutivo previsto dall’art. 14 co. 8, ultimo capoverso del D.lgs. 19 novembre 1997 n. 422 a seguito della mancata intesa tra i Comuni di Chieti e di Pescara”, che dopo quello di Chiodi, sospeso per vizi procedurali e “l’oblio” di 5 anni di Luciano D’Alfonso, arriva finalmente quello del Presidente Marsilio che anche per il TAR Pescara, il quale respinge il ricorso, conferma la giusta applicazione del decreto presidenziale contenente l’assegnazione dei posti taxi fra Chieti e Pescara dopo la rinuncia di Teramo e l’Aquila a cui spettavano un posto a testa per legge e la presunta rinuncia di San Giovanni Teatino”.

Si legge così in una nota del consigliere comunale di Chieti, Emiliano Vitale, che aggiunge: “La presunta rinuncia perché, a detta dell’ente, attraverso un legale nominato proprio dal Comune di San Giovanni Teatino, ha chiesto che si pronunci il Tar dell’Aquila forse perché rivendicano un posto, ma che a mio avviso se non rinunciatari ma, evidentemente, assenti alle convocazioni fatte per una possibile concertazione mai arrivata a buon fine perché le associazioni dei tassisti di Pescara e lo stesso Comune, rivendicavano, con un pizzico di arroganza, tutti i posti dello scalo aereo abruzzese. Io credo, per aver seguito da anni questa vicenda, insieme all’amministrazione comunale di Chieti, nella bontà e nella corretta procedura del Presidente Marsilio che ha posto termine a teatrini indecenti, di cui sono stato personalmente testimone nel passato, che accadevano a danno dell’immagine turistica regionale nell’aeroporto d’Abruzzo e mi aspetto che tutti accettino, questa definitiva, giusta e legale assegnazione”.