Comune di Chieti, lite dopo la riunione per gli eventi natalizi. M5S: ‘Spettacolo ignobile e indecoroso’

Chieti. Al termine della riunione tenutasi tra gli Assessori Viola e Di Biase e la rappresentanza dei commercianti e delle associazioni sull’organizzazione degli eventi per le prossime festività natalizie, Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo del MoVimento 5 Stelle definiscono “penoso ed imbarazzante” il contegno dei due Assessori dei quali auspicano le dimissioni immediate.

 “Ci è capitato spesso -dice Ottavio Argenio – di evidenziare e criticare l’incapacità di questa amministrazione di dialogare con il tessuto sociale cittadino e con gli altri soggetti istituzionali; spesso abbiamo fatto ricorso alla metafora della mano destra che non sa cosa stia facendo la mano sinistra ma questa mattina abbiamo avuto la dimostrazione concreta che, nella stessa mano, il pollice non sa cosa stia facendo l’indice!”.

 “Non è tollerabile – dice Manuela D’Arcangelo – che a causa dei litigi interni alla maggioranza ed alla Giunta, Chieti resti senza eventi durante le festività del Natale”.

 E’ evidente l’atteggiamento fortemente critico nei confronti dei due Assessori Viola e Di Biase “ai primissimi posti nella speciale classifica dei peggiori di questa amministrazione” che da quanto è emerso a seguito dell’incontro di questa mattina, non avrebbero voluto coordinarsi tra loro per consentire l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento di Natale.

 Secondo i due portavoce del MoVimento 5 Stelle questa è l’ennesima prova della pericolosa frattura esistente tra le forze politiche che sostengono l’amministrazione Di Primio e dell’incapacità del Sindaco di creare e favorire le condizioni necessarie a garantire e tutelare gli interessi dell’intera città.

 “Parlando con i nostri concittadini – dicono i Consiglieri del MoVimento – ci rendiamo conto direttamente e quotidianamente dell’evidente e continuo calo del gradimento di questo Sindaco e della sua Giunta che stando ai fatti, si sono mostrati per quel che realmente sono: dilettanti allo sbaraglio uniti dall’unico collante rappresentato dal timore di essere dichiarati politicamente estinti”.

 Non a caso – prosegue Ottavio Argenio – molti degli attuali assessori, tenteranno di abbandonare la nave per la candidatura in Regione dimostrando per fatti concludenti, di non aver mai creduto nel progetto amministrativo della Giunta Di Primio bis”.

 Lo scenario della campagna elettorale per l’elezione del Consiglio regionale abruzzese si arricchisce quindi di un ulteriore elemento:

 “Le conseguenze per la Città di Chieti si manifesteranno a breve – spiegano i due portavoce – Di Primio potrebbe non avere la possibilità di effettuare il rimpasto di Giunta nel caso in cui uno o più Assessori dovessero essere eletti in seno al Consiglio regionale a causa del delicatissimo e risicatissimo equilibrio di maggioranza sul quale può attualmente contare”.

 L’auspicio – concludono Argenio e D’Arcangelo – è che l’intera città faccia sentire già da ora tutta la sua disapprovazione per il metodo dilettantesco e vergognoso con il quale è stata gestita in questi anni. Di Primio deve avere la dimostrazione che alla favoletta secondo cui lui e la sua Giunta avrebbero ancora il sostegno della maggioranza dei cittadini, non credono nemmeno più i bambini”.