Lista popolare San Salvo: ‘Lippis un assessore concreto’

San Salvo. “Al PD di San Salvo, che si ostina a parlare male dell’Amministrazione Comunale di San Salvo, come se ciò fosse la soluzione per risolvere i loro problemi esistenziali, diciamo solo poche cose”.

 Si legge così in una nota della Lista popolare San Salvo, che prosegue: “L’assessore Giancarlo Lippis, scelto in quel ruolo dal sindaco Magnacca, è colui che in questi anni ha gestito i lavori pubblici, nei primi 5 anni, realizzando la ristrutturazione della scuola media, della sede comunale, della palestra di via Ripalta, della sede del mosaico, della zona circostante il cosiddetto teatro, della scuola materna di via Verdi, della rotonda di via dello Stadio e di via Maiella, della sistemazione di via di Montenero, di via Fontana, di via Andrea Doria e di via Vespucci, del completamento della pista ciclabile della Marina e del primo lotto di quella di San Salvo.

 Inoltre egli ha gestito la Manutenzione curando il verde e la pulizia, oltre che la illuminazione e gli asfalti di molte strade, tra le quali via Grasceta, di via Roma, di via Istonia, di via San Nicolas De Port, di alcune traverse di via Savoia, e tanto altro ancora

 La dimostrazione della bontà del suo lavoro risiede nel risultato elettorale personale alle elezioni comunali del 2017, dove egli è risultato il primo degli eletti con circa 650 voti, contribuendo in maniera tangibile al risultato complessivo del centro destra che ha vinto le elezioni con il 67% dei voti.

 Questi sono dati incontrovertibili nei confronti dei quali, gli sterili tentativi del PD non possono scalfirne l’evidenza, ma solo apparire ridicoli e offensivi, oltre che autolesionista, visto che il riscontro elettorale, dato oggettivo, attesta l’indice di gradimento verso l’assessore Lippis e verso la intera Giunta Magnacca.

 Ci facesse sapere il PD quali sono i risultati elettorali che sono stati in grado di cogliere 2 anni fa, in virtù della opposizione fatta dai loro predecessori sulla falsariga di ciò che loro oggi stanno facendo, e incominciassero a fare proposte chiare alla città e le modalità per realizzarle”.