‘L’ospedale di Chieti rischia la perdita del Dea di II livello’, la denuncia di Zappalorto e Di Iorio

Chieti. “L’ospedale di Chieti rischia la perdita del Dea di II livello a causa delle scelte del Governo Leghista- Grillino. La ventilata intenzione di promuovere Pescara a danno del nostro nosocomio vanifica quanto fatto dal Governo regionale di centrosinistra e in particolare da Silvio Paolucci allora assessore regionale” – affermano Zappalorto e Di Iorio.

“Ci attendiamo adesso una risposta precisa, puntuale e chiara da parte degli esponenti teatini del centrodestra, a cominciare da Mauro Febbo passando dal sindaco Di Primio che fece la campagna elettorale parlando di filopescaresità del Pd teatino. Come avevamo previsto i territori non conteranno nulla nelle scelte future di questa Regione, ancor meno conterà Chieti che invece in questi anni ha invece goduto di attenzione e rinascita dal punto di vista dell’organizzazione sanitaria. Siamo fortemente preoccupati perché l’ospedale teatino rischia di perdere 15 primari, rischia di perdere il ruolo che in questi anni gli era stato assegnato in equilibrio con gli altri comuni capoluogo e, di fatto, c’è il concreto pericolo di un salto nel passato per l’offerta sanitaria ai cittadini.”

“Questo è ciò che ci aspetta – concludono – ed è l’ultimo drammatico regalo che il centrodestra fa a Chieti dopo 9 anni di Di Primio e Febbo. Noi promettiamo ferma opposizione in consiglio regionale e comunale.”