Mussolini ad Atessa, ANPI: ‘Argomenti, temi e toni intollerabili’

Pescara. “Se ci sono alcuni personaggi fuori dalla storia, questi sono i nostalgici del fascismo e di coloro che del qualunquismo hanno fatto l’arte politica per far dimenticare le violenze, la negazione delle libertà e della democrazia, i genocidi e la guerra e le leggi razziali”.

Si legge così in una nota dell’ANPI , che prosegue: “Le dichiarazioni i sull’ANPI e sui Partigiani, rilasciate da Caio Mussolini erede della famiglia Mussolini, non meriterebbero neanche una risposta per le vergognose affermazioni fatte e meriterebbe di essere semplicemente ignorato. Ma la mistificazione della storia e il tentativo di passare per vittima lo rende per un verso ridicolo e allo stesso tempo riconferma il suo reale pensiero legato alla dittatura di suo nonno Benito Mussolini. Anziché chiedere scusa al popolo italiano, per ciò che ha rappresentato il periodo fascista, offende l’ANPI e i partigiani.

Contro questo ennesimo atto di provocazione l’ANPI, forte dei valori della Resistenza, saprà reagire con fermezza per salvaguardare e difendere i valori della democrazia, della libertà e della Costituzione Italiana. Nella città dove farà campagna elettorale, Atessa, ci sono le spoglie di Pietro Benedetti, uno dei tanti antifascisti che ha pagato con la vita l’impegno per la democrazia. Quando sarà ad Atessa, per il suo comizio elettorale, abbia rispetto.

Se oggi può intervenire a cercare voti, raccontando la storia a modo suo, questa libertà di esprimere le proprie considerazioni, gli è garantita dalla Costituzione. Tutto ciò gli è permesso, grazie anche a Pietro Benedetti e i tanti partigiani che si sono sacrificati contro il regime fascista, per riconquistare la libertà e la democrazia. D’intesa con la sezione dell’ANPI di Atessa, organizzeremo una adeguata risposta civile ed adeguata nello spirito della Costituzione”.



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