Tollo, utilizzo autovelox: critiche da Articolo 1

Tollo. “SINONE Periodo 2012/2017 Parole testuali del Sindaco Angelo Radica: “abbiamo adottato un sistema di dissuasori che non ha la funzione di multare ma solo di far ridurre la velocità”.

 Questo sistema è stato indicato anche dal Prefetto come modello da imitare”. Dopo giugno 2017, in un crescendo Rossiniano utilizzo dell’autovelox 12 volte al mese; utilizzo dell’autovelox tutti i giorni, esclusi i festivi, 16 volte al mese; ed ancora, utilizzo dell’autovelox con bande orizzontali a terra; utilizzo dell’autovelox con bande orizzontali a terra, al buio nelle ore serali. Per finire, sperando che sia la fine: udite udite, noleggio di autovettura con apparecchiatura per la Rilevazione Della Velocità’ In Dinamico. Tradotto significa che una Vettura, dotata di un Sistema Elettronico, andrà “a spasso” per il paese e Multerà gli Autoveicoli che incrocerà, per un costo “ad uscita”, per i contribuenti, di 350 euro!!

 Il tutto, contrariamente alla legge, per far fronte alle difficoltà finanziarie del Comune ed il ricavato, o il maltolto, che dovrebbe essere reinvestito sulla manutenzione della viabilità, viene utilizzato per coprire le spese correnti. Intanto l’anticipazione di tesoreria, debito verso la banca, viaggia, anche i questo caso in un crescendo dinamico, verso 800.000 euro. Per non far torto a Rossini, bisogna dire che il crescendo dell’autore pesarese, aveva l’effetto finale di scatenare gli applausi, nel caso nostro solo fischi…”. Lo afferma in una nota Ettore Leve del gruppo consiliare Art. 1 per Tollo.