Maltempo L’Aquila, allagamenti e strade chiuse

L’Aquila. Si sta normalizzando la situazione all’Aquila, dopo i disagi causati  dal violento temporale e dalla grandinata che si sono abbattuti sulla  città nel primo pomeriggio di oggi.

Intorno alle 14 sono scattati gli interventi previsti dal Piano comunale per l’Emergenza e gli addetti comunali della Ricostruzione  pubblica (Protezione civile, Ufficio tecnico, Operai ecc.), con il  coordinamento della dirigente Enrica De Paulis, sono intervenuti in  varie zone in particolare a est dell’Aquila.

Per circa due ore è stato  sospeso il transito nel tunnel di Collemaggio, completamente invaso  dall’acqua e liberato dai Vigili del Fuoco, dai mezzi comunali e dai  volontari della protezione civile. Chiusa per parte del pomeriggio  anche via della Crocetta, dove i mezzi del Comune sono intervenuti con  l’asfalto a freddo per sistemare interi tratti di strada dissestati da  pioggia e grandine. L’intervento dei mezzi comunali, di quelli  dell’Anas e dei volontari si sono resi necessari per far defluire  l’acqua sulla statale 17 est. Altre operazioni sono state condotte su  viale della Croce Rossa, via Vicentini, nella zona della Torretta e  all’incrocio della strada che porta dal Torrione a San Giacomo.

Al momento è chiusa via delle Bone Novelle, dove sono al lavoro del  squadre della Gran Sasso Acqua.

Nei punti dove i disagi sono stati maggiori sono intervenute anche le  pattuglie della Polizia municipale per garantire la viabilità, mentre  i gruppi dei volontari che hanno supportato le operazioni sono stati  quelli della Prociv di Tempera, Gran Sasso Soccorso, L’Aquila 2009,  Alpini Vaccarelli.

Il servizio Patrimonio sta effettuando dei controlli sulla pubblica  illuminazione nelle aree della Torretta e di Collemaggio.

Il Sindaco Pierluigi Biondi è stato costantemente tenuto informato sull’evoluzione degli interventi effettuati nel pomeriggio di oggi e  ha ringraziato i dipendenti comunali, i volontari e le altre strutture  impiegate nelle operazioni per per la prontezza degli interventi  stessi e per l’impegno profuso.

foto ilmessaggero.it