Campotosto, gli Alpini inaugurano la ‘Casa della Comunità’

Campotosto. Un edificio polifunzionale su piano unico di 224 metri quadri, con grande sala polivalente, altri quattro locali più servizi e porticato coperto.

Lo ha costruito a Campotosto l’Associazione Nazionale Alpini (Ana) che, grazie alla raccolta fondi presso tutti gli iscritti, ha avviato altri progetti ad Accumoli , Arquata del Tronto e Preci per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia.

Inaugurata oggi, la ‘Casa della Comunità’ è una struttura antisismica con tetto in legno lamellare, pannelli fotovoltaici ad alta densità e parte esterna rivestita in pietra locale e si inserisce perfettamente nel contesto ambientale del paese, a 1.420 metri di quota e a monte del più grande bacino idrico dell’Abruzzo, il secondo più grande d’Europa. Il paese di Campotosto, già colpito dai terremoti del 6 aprile 2009 e del 24 agosto 2016, è stato gravemente ferito dal sisma del 18 gennaio scorso ed è a forte rischio spopolamento. Di qui l’importanza di avere a disposizione un luogo di aggregazione per quanti hanno scelto di rimanere. Quello che l’Associazione Nazionale Alpini ha voluto donare al Comune.

Nella struttura – costata circa 410 mila euro, coperti da contribuzioni volontarie e fondi provenienti dall’Ana – troveranno spazio una stazione di monitoraggio delle Dighe del lago di Campotosto, la sede del locale Gruppo Ana, un grande salone per molteplici attività, una sala riunioni e una cucina completa. In prospettiva, la struttura sarà il cuore di un’area più ampia, con piazza e verde attrezzato dove presto sorgerà anche la nuova sede comunale.

Dal 3 agosto scorso hanno lavorato incessantemente alla realizzazione dell’edificio, a turno, gli alpini delle Sezioni Ana di Pordenone, Conegliano (Treviso), Vicenza, Trento e Abruzzi, con la supervisione complessiva fornita dalla Commissione Ana Grandi Opere, guidata da Lorenzo Cordiglia. I tecnici incaricati hanno donato il progetto e il lavoro conseguente: sono gli ingegneri Angela Quintiliani (progetto architettonico), Livio Ponzi (progetto strutturale e direzione dei lavori), Maurizio Ardingo (sicurezza), Maurizio De Santis (progettista e direzione lavori impianti meccanici), Gianluigi Santeusanio (progettista e direzione lavori impianti elettrici e fotovoltaici) ed Enzo Cinalli (collaudo dell’opera).

All’inaugurazione di oggi erano presenti, insieme al sindaco Luigi Cannavicci, il Commissario straordinario per la ricostruzione del centro Italia Paola De Micheli, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, il comandante delle Truppe Alpine generale Federico Bonato, il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta della Regione Abruzzo Mario Mazzocca, il prefetto de L’Aquila Giuseppe Linardi, il presidente della Sezione Ana Abruzzi Pietro D’Alfonso.

foto ansa