Avezzano, consorzio Cam: il tribunale omologa il concordato preventivo

Il Tribunale di Avezzano ha ha omologato la proposta di concordato preventivo presentato dal consorzio nell’ottobre 2018. Il Giudice ha rigettato le opposizioni presentate da Banca Sistema e Agenzia delle Entra-te e ha ritenuto invece ammissibile la proposta, già approvata dal 75% dei creditori, sul presupposto che la gestione secondo il piano concordatario potrà salvaguardare gli aventi diritto.

 

“L’omologa arriva dopo due anni di intenso lavoro da parte dell’attuale governance e dei consulenti di procedura” dichiara una raggiante dottoressa Manuela Morgante. “Voglio ringraziare il Tribunale e gli organi di procedura incaricati per l’attenzione e la sensibilità che hanno dimo-strato”. L’esecuzione del piano di concordato è stata affidata agli organi aziendali, sotto la sorveglianza dei commissari giudiziali. “A questo punto si apre una nuova fase. Abbiamo la responsabilità di garantire il servizio e di far fronte agli obblighi assunti nei confronti dei creditori. Lo faremo con enorme senso di responsabilità. Ho comunicato l’esito della procedura a tutti i dipendenti richiamandoli ad un maggiore impegno. Il peso della riuscita dell’impresa è però responsabilità di tutta la comunità marsicana, a partire dai cittadini chiamati ad utilizzare la risorsa idrica con intelligenza e ai Sindaci cui chiedo di continuare a collaborare per l’ammodernamento delle reti e degli impianti che non si è mai fermato”.

 

Ribadisce il Presidente. “È stata una fatica enorme, un lavoro continuo e in un contesto politico non sempre coeso. Con una rappresentazione mediatica a volte ostile. Però oggi mi godo una grande soddisfazione politica e professionale”, dichiara la componente del Consiglio di sorveglianza dottoressa Feli-cia Mazzocchi. Il Presidente del Consiglio di sorveglianza dott. Alessandro Pierleoni dichiara: “Ringrazio i Sindaci che hanno avuto fiducia nell’attuale governance sostenendone le scelte non sempre facili. L’augurio è di mantenere questa coesione nell’interesse della comunità”. Soddisfazione espressa anche dagli altri membri degli organi amministrativi Antonio Mostacci e Loreto Ruscio e dai collaboratori, Albino Santucci e Leo Corsini.