Pescara, tornano le stelle di Natale dell’Ail: in piazza dal 5 all’8 dicembre

Pescara. Tornano le stelle di Natale dell’Ail (Associazione italiana contro le leucemie) nelle piazze della città: da domenica 5 a mercoledì 8 dicembre i volontari dell’Ail saranno presenti in piazza Salotto, piazza Sacro cuore, all’ingresso dell’ospedale civile ‘Santo Spirito’ e al centro commerciale Auchan, dove con un contributo di 12 euro sarà possibile dare una mano all’associazione e portare a casa la tipica piantina di Natale.

Con i fondi raccolti dalla campagna di solidarietà, giunta alla sua 27sima edizione, si andrà a finanziare la Casa Ail di via Rigopiano, che accoglie i pazienti del Dipartimento di Ematologia dell’ospedale civile, costretti a spostarsi dal luogo di residenza per le cure; i fondi verranno anche devoluti a sostegno delle ricerche scientifiche sulle malattie ematologiche.

“Ogni anno resto sorpreso dalla straordinaria partecipazione dei pescaresi alla campagna delle Stelle di Natale”, ha affermato Domenico Cappuccilli, presidente dell’Ail Pescara. “Acquistare una piantina è un piccolo gesto che può dare grandi speranze a chi lotta per la vita. Ringrazio anticipatamente chi vorrà aiutarci e anche i tanti volontari che saranno nelle piazze, nei centri commerciali, nelle parrocchie e in molti altri luoghi per partecipare all’iniziativa con impegno e grande disponibilità”.

Tra i volontari in campo ci sarà anche Antonietta Desiderio, 43 anni, attivissima in tutte le campagne dell’Ail, con un entusiasmo contagioso, che ha messo al servizio dell’associazione. Ha tratto la sua forza da un’esperienza molto dolorosa: una leucemia acuta promielocitica che le è stata diagnosticata nell’estate di sei anni fa. “Un percorso fatto di tante salite, ma dentro di me c’era sempre il sole”, racconta. “La mia speranza era quella di chi mi stava accanto, di mio marito e di mia figlia, dei miei genitori, dei miei familiari, degli amici, delle volontarie Ail e di tutti i medici e infermieri del reparto di Ematologia, che poi è diventato per me una seconda famiglia”.

“Ho capito subito che la mia forza poteva essere d’aiuto a qualcun altro, perché aiutare gli altri mi fa stare bene. Allora mi sono messa in gioco e ho deciso di occuparmi della vendita delle stelle e di altre iniziative benefiche. Nella prima campagna, io e i miei amici abbiamo venduto quasi 700 piante. Proprio lì ho capito quanto fosse importante far parte dell’Ail, ascoltare i racconti delle persone, di chi ha perso un parente, un figlio, di chi ha combattuto e ce l’ha fatta. Di chi crede in quello che facciamo e ci ringrazia per tutto questo”.

“Ogni anno che passa penso di non poter fare a meno di far parte di questa grande famiglia Ail. Credo sempre di più che fare volontariato mi abbia aiutato a superare tante difficoltà, a crescere e a rendermi una persona migliore. L’obiettivo più grande è quello di sostenere la ricerca affinché queste malattie ematologiche possano essere sempre curate e non si rischi di perdere compagni per strada”.

Per conoscere tutti i luoghi in cui saranno vendute le Stelle dell’Ail si può consultare il sito: www.ailpescara.it