Pescara, inaugurato munumento ai caduti sul lavoro

caduti_lavoroPescara. È stato inaugurato questa mattina in piazza Italia, in occasione della sessantesima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro promossa dall’Anmil, il monumento dedicato ai caduti sul lavoro realizzato insieme da Comune e Provincia di Pescara.

Alla cerimonia ha partecipato, per la Provincia di Pescara, il presidente Guerino Testa, che ha voluto fortemente quest’opera, proposta proprio da Testa lo scorso anno durante l’edizione precedente della manifestazione. Presenti anche l’assessore regionale allo Sport e al Bilancio Carlo Masci, il Prefetto Vincenzo D’Antuono, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Maurizio Favia, il Comandante provinciale dei Carabinieri Marcello Galanzi, la dottoressa Di Giulio in rappresentanza della Questura e gli assessori comunali all’Associazionismo Carla Panzino e alle Politiche sociali Guido Cerolini e i sindaci di Penne Donato Di Marcoberardino e di Bussi Marcello Chella.

“Per tutti la sicurezza deve essere una priorità” è stato il commento del presidente Testa in proposito. “Bisogna puntare alla sensibilizzazione dei giovani, ad una revisione del sistema degli appalti e  ad una più efficace applicazione delle leggi in vigore. Non siamo affatto soddisfatti della maglia nera che viene spesso assegnata al nostro territorio per gli infortuni sul lavoro e dobbiamo liberarci di questo triste primato. Per quanto ci riguarda abbiamo firmato un protocollo d’intesa con l’Ispesl per garantire lo svolgimento di corsi obbligatori sulla sicurezza sul lavoro da svolgere durante i tirocini formativi promossi dalla Provincia. Abbiamo firmato un protocollo d’intesa con sindacati e datori di lavoro per migliorare la sicurezza nei cantieri pubblici. L’obiettivo di questo accordo è anche quello di combattere il lavoro nero che nasconde un drammatico calo del livello di sicurezza. All’Anmil va il mio ringraziamento perché mantiene alta l’attenzione su un tema che non va assolutamente dimenticato o accantonato”.

La manifestazione è partita da piazza Sacro Cuore dove, dopo la celebrazione della Santa Messa, ha preso il via il lungo corteo, aperto dalla Banda di Bussi, che si è snodato su corso Umberto e quindi in corso Vittorio Emanuele, con la temporanea chiusura alla circolazione della corsia di marcia nord-sud, per poi svoltare su piazza Italia.

“Il lavoro è un diritto riconosciuto anche dalla Costituzione” è intervenuto in merito Mascia “e in quanto tale va garantito e tutelato, e va garantita anche la sicurezza dei lavoratori che devono poter godere dei giusti tempi di riposo, essere dotati di attrezzature idonee sui cantieri e non essere sottoposti a turni massacranti per aumentare le produzioni. La nostra amministrazione comunale è schierata in prima linea su tale fronte e infatti appena qualche settimana fa è stato firmato un protocollo d’intesa ad hoc in Prefettura in cui il nostro governo cittadino ha previsto nuove e accurate forme di controllo e sorveglianza su tutti i cantieri pubblici, un protocollo stilato dall’assessore ai Lavori pubblici D’Ercole che ora verrà assunto quale modello da altre amministrazioni comunali”.  

 



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