Farmaci omeopatici da Pescara per i terremotati con crisi di panico

Pescara. Anche il Comune di Pescara aderisce, con la collaborazione della pediatra e consigliera comunale Tiziana Di Giampietro, a un’iniziativa a favore dei bambini a degli adulti colpite da attacchi di panico per lo stress del terremoto.

Il progetto della Asl toscana Sud Est e dal Centro di Medicina Integrata dell’Ospedale di Pitigliano, supportato dall’assessorato alla sanità della Regione Toscana, con la collaborazione della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata (SIOMI)  e  dell’ Associazione onlus “Medicina centrata sulla Persona” e l’approvazione della Protezione civile della Regione Marche, prevede la distribuzione gratuita di farmaci omeopatici alle persone che ne hanno bisogno.

“Sono contento che oltre all’adozione di una comunità che ci chiama in causa per omonimia, qual è Pescara del Tronto, la frazione distrutta dal terremoto e adottata dal Comune di Pescara con una raccolta fondi via conto corrente postale  – aggiunge l’assessore alla Sanità e al Sociale Giuliano Diodati – A tal proposito posso comunicare che la solidarietà comincia già a dare frutti, sono oltre 500 gli euro raccolti durante lo spettacolo di beneficenza che ‘Nduccio e Goran Kuzminac hanno fatto a San Silvestro sul tetto della palestra appena rinnovata. Un contributo che confluirà sul conto e si aggiungerà al nostro impegno per la comunità colpita. Quanto all’iniziativa, sono certo che la professionalità e lo spessore umano dello staff del progetto sarà in grado di assicurare alla popolazione un cura che non è solo terapia e prevenzione, ma premura vera, perché un evento così oggettivamente traumatico non lasci altre ferite nella vita delle comunità colpite, specie quando i più esposti sono giovani, bambini e persone sole”.

“I medici omeopati affiancati dai farmacisti esperti, collaboreranno anche con gli psicologi e i Neuropsichiatri infantili e psichiatri presenti sul territorio – illustra la consigliera Tiziana Di Giampietro –  grazie alla coordinazione tra le varie associazioni intervenute nelle riunioni coordinate dal prof Mari della ASL di Ascoli Piceno. Il progetto vuole da un lato rendere disponibili i medicinali omeopatici della paura, quella che lascia attoniti e in uno stato quasi stuporoso (Arnica), quella che paralizza (Gelsemium sempervirens) e del dolore inconsolabile per le perdite umane e materiali subite (Ignatia amara), a quanti già ricorrono a terapie simili e non saprebbero in questo momento dove acquistarli, per  migliorare la risposta individuale al trauma psichico.

I medicinali omeopatici sono particolarmente adatti ai bambini, alle gestanti e agli anziani e possono essere utilizzati da soli o anche  integrati ai farmaci per il tono dell’umore. Le persone in terapia omeopatica verranno seguite con un opportuno follow-up secondo una scheda di rilevamento dati già approntata dal Centro di Pitigliano che è il referente sanitario dell’operazione.

Si tratta di un’esperienza unica dal punto di vista sanitario, già portata avanti dalla dottoressa Di Giampietro nel terremoto del 2009 a L’Aquila, tanto che il ministero alla Sanità è intenzionato a sostenere tale progetto anche per i mesi futuri che saranno determinanti per le popolazioni colpite che dovranno ricostruirsi una normalità difficile da conquistare fra le macerie che il terremoto ha lasciato e i tantissimi lutti che ha generato.



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