Pescara, Bicincittà: in tanti a pedalare per Fidas

Pescara. In tanti a pedalare questa mattina in occasione di ‘Bicincittà-liberi di muoversi’, la manifestazione firmata Fidas e Unione italiana sport per tutti.

La pedalata, organizzata per sensibilizzare i cittadini sulla donazione del sangue, ha avuto inizio da Piazza Salotto e si è snodata per 12 Km attraverso le vie principali della città, dalla riviera a viale Kennedy, passando per viale Marconi e viale della Pineta, fino al ritorno in Piazza Salotto.

Alla manifestazione, che ha una tradizione trentennale alle spalle, hanno preso parte intere scolaresche: bambini e ragazzi hanno ricevuto in dono il cappellino Fidas, mentre ai gruppi più numerosi sono state consegnate coppe ricordo. Inoltre, sono state regalate tre biciclette a sorteggio.

Presente lo stand con i volontari Fidas, che hanno fornito informazioni per diventare donatori, mentre il gruppo sportivo di ciclismo Fidas, guidato da Luciano Ferrero, ha preso parte numeroso alla manifestazione.

“Un successo che ci spinge a fare sempre meglio e di più per promuovere il dono del sangue”, ha detto Anna Di Carlo, presidente Fidas Pescara, “e che ci fa apprezzare la gioia di vivere in libertà in una città che può essere a misura d’uomo e soprattutto di bambino. Proprio alla città di Pescara e ai suoi abitanti”, ha aggiunto la presidente, “chiediamo di affiancarci in questo sforzo costante per aiutare chi è in difficoltà: avvicinatevi al dono del sangue, insegnate ai vostri figli che è compito di tutti noi essere presenti, e che con una semplice donazione si possono aiutare fino a tre vite”.

Donare è semplice, basta rivolgersi alla Fidas di Pescara, da sempre attiva all’interno del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile diretto da Patrizia Accorsi.

Una realtà che accoglie più di 12 mila soci, di cui più di 8 mila attivi, e realizza per loro e per le loro famiglie iniziative di svago e divertimento, dalle feste ai viaggi, tutto per coccolare i donatori e intensificare al massimo la solidarietà e la sensibilizzazione al dono del sangue.