Pescara, torna l’acqua a Colle Breccia: ok dalle analisi di Aca e Asl

acqua_rubinettoPescara. Arriva il via libera della Asl e dell’Aca per il ritorno all’utilizzo dell’acqua dai rubinetti di Colle Breccia. Finisce un incubo durato una settimana per migliaia di persone residenti alle pendici del colle di San Silvestro.

La Asl di Pescara ha rilasciato parere igienico-sanitario favorevole all’utilizzo dell’acqua distribuita dai rubinetti nelle case in via Colle Breccia, via Monte Carmelo, via Polacchi e strada provinciale San Silvestro, confermando il rientro dei parametri nella norma già registrato dalle analisi effettuate in precedenza dai nostri laboratori. Le 500 famiglie che da una settimana sono rimaste a secco a causa di un infiltrazione oleosa possono ricominciare da subito a utilizzare l’acqua del rubinetto di casa anche per scopi alimentari. A renderlo noto è la Direzione dell’Azienda Acquedottistica di Pescara dopo aver ricevuto il parere di potabilità da parte della Asl, unico organo competente al rilascio della conformità igienico-sanitaria sull’acqua.

“Come si ricorderà”, ha spiegato la Direzione dell’Aca -, in via del tutto precauzionale, si era deciso di vietare l’utilizzo dell’acqua di rubinetto a scopo alimentare alle utenze residenti in via Colle Breccia, via Monte Carmelo, via Polacchi e strada provinciale San Silvestro. La decisione era stata assunta dopo che nell’acqua di tre utenze era stato riscontrato un lieve superamento dei limiti batteriologici. Nel frattempo, il nostro personale ha provveduto più volte alle operazioni di pulizia e disinfezione della condotta principale di strada provinciale San Silvestro, in modo da ripristinare in modo definitivo la qualità dell’acqua e superare la non conformità batteriologica in corso”.

Proprio per risolvere in maniera radicale la questione della potabilità, a fine marzo è stato anche sostituito un tratto di circa 200 metri di condotta di acqua potabile, ormai vecchia e obsoleta, in via Colle Breccia, da strada provinciale San Silvestro fino all’idrante terminale ubicato in prossimità del serbatoio.

“I risultati delle analisi eseguite dall’Arta”, ha proseguito la Direzione dell’Aca, “risultano conformi ai parametri stabiliti per legge e, pertanto, può essere ripristinato l’uso dell’acqua destinato al consumo umano. L’Aca si è già attivata per informare personalmente le famiglie interessate e con una nota scritta il comune di Pescara circa il ripristino della potabilità dell’acqua che si può utilizzare a scopo potabile. Gli utenti, infatti, verranno allertati mediante l’affissione di un avviso casa per casa e con comunicazione verbale porta a porta mediante un nostro agente idraulico. Pertanto i nuclei familiari possono ricominciare da subito a utilizzare l’acqua del rubinetto di casa anche per scopi alimentari”.

 

Daniele Galli




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