Pescara, concerto di fine anno all’Istituto Alberghiero

Pescara. Chiude l’anno scolastico con il concerto ‘Primavera in musica- Prima stagione concertistica’ l’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco, che ha visto l’esibizione degli studenti musicisti dell’Ensamble.

“Abbiamo voluto salutare la fine dell’anno scolastico con un Concerto musicale che ha la finalità di arricchire ulteriormente la formazione culturale dei nostri studenti e di avvicinarli all’utilizzo di tutti i registri comunicativi”, afferma la dirigente scolastica, Alessandra Di Pietro. “E poi la musica ha sicuramente ampie assonanze con un Istituto Alberghiero: tra cibo e musica c’è una dichiarata affinità, entrambi nascono dalla capacità di mixare e armonizzare note e ingredienti, per dare vita a una sinfonia di suoni o di sapori”.

Il concerto si è svolto stamane nell’Aula Magna della sede di via dei Sabini, alla presenza di ospiti tra i quali il presidente del Rotary Club Pescara, Luca Romani; i soci del Lions Host; la responsabile delegazione del Fai di Pescara, Rosaria Morra e del CSV-Centro Servizi per il Volontariato di Pescara; l’ex Prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono, oltre che di studenti del primo biennio e docenti; a presentare l’evento, la docente Lorella Vincelli.

Il programma del Concerto ‘Primavera in Musica’ ha previsto l’esecuzione di musiche di Bach, Haendel, Saint Saens, Sanz, Chopin, Monti, Einaudi, Myers, Rota con i brani tratti dal ‘Romeo e Giulietta’, Piovani con i brani tratti da ‘La Vita è Bella’, con la chiusura affidata alla Musica Folk, col saltarello abruzzese e la polka teramana, e, infine, il Maestro Onesti con il brano originale ‘A l’Abruzzo care’.

Protagonisti dell’evento sono stati i docenti dell’Istituto: Gaia Luzzi al violino; il maestro Gianfranco Onesti alla fisarmonica; Valentina Parlione al flauto; Lorella Vincelli al pianoforte; Antonella Angelozzi all’arpa; Rosa Rezzola alla chitarra; due studenti, Alessio Savini e Andrea Di Fabio all’organetto diatonico, con la partecipazione della soprano Silvia Faugno e del tenore Mariusz Szymanskj, accompagnati dall’Ensemble dell’Ipssar.