Pescara, stanziati fondi per la Zona Franca Urbana

Stanziati  precisamente 3.076.099 euro per la Zona Franca Urbana di Pescara, più 4.290.065 euro che potrebbero essere aggiunte alla delibera Cipe.

Lo fa sapere con entusiasmo il Partito Democratico di Pescara che commenta: “La ZFU finalmente potrà partire dopo quasi 10 anni di attesa, da quando nel gennaio del 2008 Pescara unica città Abruzzese rientra nel decreto del Governo per l’istituzione delle ZFU, grazie al grande lavoro e Lungimiranza del Sindaco D’Alfonso e della Giunta di allora. Purtroppo i fondi furono successivamente bloccati dal Governo Berlusconi e in particolare dalla Lega Nord”.

“Cifre davvero considerevoli da impiegare per il rilancio e la riqualificazione delle nostre periferie, attraverso appunto la defiscalizzazione e l’esonero dal pagamento dell’Imu e dei contributi sulle retribuzioni dei dipendenti per le attività economiche che decideranno di insediare le loro attività nelle zone ricomprese in tale provvedimento”.

Le zone interessate sono i quartieri più popolari e bisognosi di riqualificazione di Pescara, come Via Salara Vecchia, Tiburtina, Villa del Fuoco, San Donato e San Giuseppe.

“Tali somme – spiega l’assessore alla ZFU Simona Di Carlo – verranno utilizzate dalla stessa Agenzia secondo quanto previsto dal comma 7 del Decreto Interministeriale del 2013 sulle Zone Franche Urbane. In tal modo Ministero e Comuni attiveranno le forme necessarie di reciproca collaborazione istituzionale, provvedendo anche al coinvolgimento delle Regioni coinvolte. Appena definito l’iter ci attiveremo per dare tutte le informazioni ai soggetti interessati, anche attraverso l’istituzione di un apposito sportello che andrà a ricadere all’interno dell’Urp, perchè questa importante forma di sostegno possa dare respiro a tante attività cittadine che rientrano nel perimetro della ZFU”.

“Gli uffici – conclude l’assessore – si stanno già preparando per anticipare l’avvio della misura, investendo l’ufficio Toponomastica al fine di rendere aggiornate le perimetrazioni della zona interessata”.