Pescara, case popolari: domande entro domani

Case-popolariPescara. Scade domani il termine per presentare domanda di assegnazione degli alloggi popolari di proprietà del Comune: benefit per anziani e sfrattati.

Ultimo giorno utile domani, giovedì 29 agosto, per partecipare al nuovo bando comunale per l’assegnazione definitiva degli alloggi popolari di Pescara agli aventi diritto: il documento è stato pubblicato sul sito on line del Comune di Pescara ed è disponibile con l’intera modulistica presso l’Ufficio relazioni con il pubblico, i quartieri o i sindacati. I residenti nel Comune di Pescara o coloro che per ragioni di lavorano gravitano nel capoluogo adriatico dovranno presentare la propria domanda entro il domani, scadenza prorogata sino al 28 ottobre per coloro che risiedono in area europea e al 27 novembre per chi è residente fuori Europa.

Potranno presentare domanda sia nuovi aspiranti all’assegnazione, sia coloro che, già collocati in graduatoria, hanno interesse a far valere condizioni più favorevoli per ottenere un maggior punteggio. Subito dopo verranno avviate le procedure per la redazione della graduatoria: sino a quando questa non entrerà in vigore, resterà valida quella precedente.

I requisiti base per essere ammessi sono la cittadinanza italiana o Europea e gli extracomunitari saranno ammessi se muniti di permesso di soggiorno; il possesso della residenza anagrafica o dell’attività lavorativa prevalente nel Comune di Pescara; non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto uso e abitazione di un alloggio; assenza di precedenti assegnazioni di appartamenti realizzati con contributi pubblici; reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite, pari a 15mila 853,63 euro l’anno per una famiglia di due componenti, ridotto di 516,46 euro per ogni altro componente oltre i primi due; non aver ceduto l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza.

Benefit per anziani e SFRATTATI

Per la prima volta, gli anziani che vivono con una pensione sociale minima avranno un bonus di 2 punti, come previsto dalle modifiche recepite dalla Regione Abruzzo. Due punti verranno assegnati se l’anziano avrà superato, al momento della presentazione della domanda, i settant’anni di età, tre punti se vive solo o in coppia. Altri due punti vengono riconosciuti se nel nucleo familiare c’è un disabile. Le condizioni oggettive riguardano invece la valutazione di un eventuale grave disagio abitativo esistente da almeno due anni alla data del bando, ma anche in questo caso con qualche variazione. La condizione abitativa all’interno di baracche, centri di raccolta, soffitte, dormitori pubblici o altri locali procurati a titolo precario non daranno più diritto a 5 punti, ma a soli 2 punti. Nel bando verranno poi riconosciuti punteggi per condizioni di sovraffollamento o per quelle famiglie che vivono in alloggi antigienici. Infine 4 punti verranno assegnati alle famiglie che devono lasciare un alloggio per un provvedimento esecutivo di sfratto che non sia stato intimato per inadempienza contrattuale, per un’ordinanza di sgombero o per la pensione di un dipendente pubblico o privato che fruiva dell’alloggio di servizio.