Aeroporto Pescara, Ugl: “Mezzi fuori servizio e pericolosi”

Pescara. “All’aeroporto di Pescara un mare di problematiche che interessano anche la sicurezza operativa”, a denunciarlo è la Ugl trasporto aereo, per bocca del segretario generale Luciano Pantoni, che ha chiesto un incontro urgente con presidente della Saga e all’assessore regionale on delega alle partecipate Guido Liris

La lista dei problemi si apre con il “trasferimento di impiegati operativi dalla rampa all’ufficio operativo con gravi ripercussioni che riguardano la sicurezza sul piazzale aeromobili come da standard richiesto dalle compagnie”. “Gran parte dei mezzi elencati nel parco automezzi sono privi di manutenzione ordinaria”, prosegue l’Ugl, “e quindi risultano non operativi. Il mezzo de-icing quando si utilizza produce fumi altamente inquinanti e tossici, e il nuovo parcheggio autoveicoli presenta tantissime anomalie aggravate dalla mancanza di personale per la assistenza e manutenzione”.
Disservizi anche all’interno per i nastri internazionali per imbarco bagagli: “Uno è fuori servizio da due anni ed è stato camuffato con pannelli di cartongesso mentre l’altro funziona a intermittenza”, Il sindacato, infine, chiosa anche su “le competenze economiche, super minimi e bonus, riservate a direttore e dirigenti: sono stati eventualmente certificati dal nucleo di valutazione e approvati dalla Regione Abruzzo?”, si interroga infine Pantoni.

LA RISPOSTA DELLA SAGA

La Saga, annunciando che convocherà la Segreteria Regionale nei prossimi giorni, ribatte all’Ugl punto per punto con una nota, evidenziando innanzitutto che “è certificata da ENAC, Ente per l’Aviazione Civile, ai sensi del Regolamento Europeo 139/2014 ed è sottoposta regolarmente alle attività di verifica e sorveglianza sulla sicurezza da parte dell’autorità preposta nonché dei vettori aerei che operano sull’aeroporto”.

“Ad oggi non risultano rilievi aperti che possano ipotizzare rischi sulla sicurezza”, spiega la società che gestisce lo scalo aeroportuale, elencando, “dopo aver compiuto la dovuta ricognizione con gli uffici operativi competenti”, le risposte ai punti sollevati.

  1. Il trasferimento di due addetti dall’area rampa all’area operativa fa parte di una ulteriore ottimizzazione dell’uso delle risorse e di valorizzazione delle competenze interne. La composizione della squadra sottobordo risponde pienamente agli standard operativi previsti dalle norme e gli operatori sono addestrati secondo i piani di formazione aziendale approvati da ENAC. Da quanto sopra illustrato non si comprende da dove emergano problemi di sicurezza sul piazzale.
  2. Il parco mezzi utilizzato dalla SAGA è regolarmente manutenuto, i libretti di manutenzione sono regolarmente aggiornati come, peraltro, anche verificato da recenti audit.Dei 51 mezzi che compongono il parco aziendale, tre mezzi non necessari all’attività operativa sono stati messi fuori servizio. Invece relativamente alla indisponibilità dei trattori per il traino degli aeromobili, si evidenzia che sono stati prontamente messi in riparazione e pertanto è stato correttamente emesso il NOTAM ai naviganti.
  3. L’area arrivi è dotata di due nastri di riconsegna bagagli, di cui uno regolarmente in funzione e l’altro, utilizzato sino a dicembre 2018 ma non strettamente necessario alle operazioni minime aeroportuali, è in fase di manutenzione straordinaria alle serrande di chiusura che pertanto sono state sigillate con idonea pannellatura di protezione dalle intemperie stagionali. Non risultano casi di disservizi nella riconsegna dei bagagli ai passeggeri.
  4. Il mezzo de-icing non viene utilizzato nei mesi estivi e quindi non si comprende quale sarebbe la criticità.
  5. Il nuovo parcheggio, dopo una prima fase di messa in servizio, è regolarmente operativo. In caso di malfunzionamenti è previsto l’intervento della ditta incaricata della manutenzione o da personale interno appositamente addestrato per interventi di minore entità.
  6. Riguardo alle competenze economiche, salvo modifiche legate ad adeguamenti previsti dal CCNL vigente non risultano aumenti salariali effettuati in termini di super minimi o bonus rispetto a quanto in vigore dal 2015. Il bando relativamente alla posizione di direttore generale è stato istruito dall’ufficio amministrativo ed il testo inviato in Regione per le dovute verifiche.