Città Sant’Angelo, ancora 6 chilometri di coda per i Tir: spaventano le polveri sottili

Città Sant’Angelo. Ancora Tir incolonnati e sei chilometri di coda, ieri sera all’ora di punta, sull’autostrada A14, in direzione Nord, in uscita al casello di Città Sant’Angelo-Pescara Nord a causa dell’interdizione ai mezzi pesanti del tratto compreso tra Pescara Nord e Atri Pineto, su disposizione del gip del Tribunale di Avellino.

Si continua, quindi, a procedere a passo d’uomo sulla strada statale 16, tra Città Sant’Angelo, Silvi e Pineto. A Silvi, inoltre, per consentire la riparazione di danni alle condotte dell’acqua, per alcune ore è stato necessario istituire un senso unico alternato, con inevitabili ulteriori disagi per la circolazione.

Una situazione che mette sempre più in allarme il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, dato che, nonostante non siano stati rilevati superamenti dei livelli di criticità tali da giustificare l’adozione di una ordinanza, dalle centraline di Montesilvano e Silvi si è notato un aumento Pm10 e Pm 2,5 –  le cosiddette polveri sottili – :”Per questo”, spiega, “ho voluto segnalarlo repentinamente alla Asl affinché attenzioni la situazione ed adotti qualora lo ritenesse azioni mirate allo studio di eventuali rischi”.

“In attesa che la situazione si sblocchi al più presto, questo è l’auspicio di tutti, perché non è tollerabile che il disagio prosegui per lungo tempo visti i già conclamati danni economici alle nostre attività commerciali e ai disagi che gli angolani stanno vivendo quotidianamente non potendo usufruire liberamente degli spazi urbani”, conclude Perazzetti.