Città Sant’Angelo, caso Piano di Sacco: “Avremo la discarica più grande del centro Italia”

“Ogni giorno che passa apprendiamo che quello che denunciamo da tempo, cioè che l’Amministrazione Angolana PD vuole trasformare la zona agricola di Piano di Sacco nella grande discarica Abruzzese, è sempre stata la volontà di questa maggioranza, tutto questo a discapito dei cittadini di Città Sant’Angelo e di Elice”.

Ad esordire così i consiglieri comunali di SiAmo Città Sant’Angelo, Lucia Travaglini Maurizio Valloreo e Matteo Perazzetti.

“Se Nicolaj aveva deciso di insediarsi a Piano di Sacco qualcuno aveva dato autorizzazioni e rassicurazioni sulla fattibilità del progetto. Dalle intercettazioni pubblicate è fuori dubbio che l’ intenzione della politica dell’Amministrazione Angolana su Piano di Sacco è sempre stata quella di farne una immensa pattumiera per ogni genere di rifiuti, chi doveva tutelare il territorio invece non lo ha fatto abbastanza evidentemente.

I sottoscritti Consiglieri Comunali temono per le ricadute ambientali, paesaggistiche, ma anche viarie, perché il territorio angolano sarà percorso quotidianamente da camion carichi di rifiuti diretti a Piano Di Sacco. Abbiamo espressamente chiesto al Sindaco, che ha tolto l’ Assessorato sui rifiuti a Denia Di Giacomo avocandolo a sé, di concertare ogni decisione con tutto il Consiglio Comunale, trattandosi di una questione molto delicata e complessa, ma ciò non è accaduto.

La fusione , a cui hanno lavorato é stata presentata a cose fatte. La maggioranza PD sta consegnando Piano di Sacco ad una nascente compagine che vede due potenze della gestione rifiuti, compagine in cui per contare qualcosa si dovrà sacrificare ancora una volta il nostro territorio ospitando un centro sovracomunale, che raccoglierà i rifiuti di tutta la Provincia di Pescara.

A questo punto i cittadini devono sapere che se Piano di Sacco diventerà la più grande pattumiera del centro Italia è solo per volontà di questa Amministrazione PD. La Sinistra, il PD angolano ha condannato per sempre il nostro territorio ad ospitare immondizia e le nostre strade provinciali ad essere quotidianamente percorse da tonnellate di rifiuti. Non capiamo davvero come i cittadini potranno ancora dare fiducia a queste persone!”.