Grandine e temporale a Pescara, come chiedere i risarcimenti per edifici e veicoli – SCARICA I MODULI

Pescara. Il Comune di Pescara ha messo a disposizione, sul proprio sito internet, la modulistica per richiedere il risarcimento dei danni subiti a causa della violenta ondata di maltempo di mercoledì 10 luglio.

La Giunta regionale, infatti, riunita questa mattina, a Pescara in seduta straordinaria, ha deliberato la presa d’atto dell’eccezionalità degli eventi verificatisi sulla fascia costiera abruzzese. “Considerando la notevole rilevanza dei danni subiti (su proprietà pubblica e privata) dai vari Comuni coinvolti, come è emerso durante la riunione di ieri al COC di Pescara, nonchè le difficoltà operative delle stesse amministrazioni riferite allo stanziamento di risorse necessarie per restituire funzionalità al patrimonio pubblico e privato aggredito dall’eccezionale grandinata,”, spiega una nota dell’Esecutivo regionale, ” la Giunta regionale, dopo aver inviato specifica nota al capo Dipartimnto della Protezione civile nazionale, ha dato mandato alla struttura regionale di Protezione civile di adempiere ai provvedimenti necessari. Inoltre, la Giunta regionale ha preso atto che la struttura regionale di Protezione civile ha comunicato ufficialmente ai 305 Comuni abruzzesi in merito all’attivazione della procedura di ricognizione di danni e fabbisogni mediante piattaforma telematica”.

Proprio per la ricognizione, dunque, il Municipio pescarese ha disposto la seguente procedura:

Tutti coloro che hanno subito dei danni al patrimonio edilizio e alle attività economiche e produttive e al patrimonio pubblico conseguenti gli eventi di cui all’oggetto, possono presentare apposita istanza attraverso i moduli messi a disposizione sul portale dell’Ente (CLICCA QUI) oppure da ritirare direttamente presso gli Uffici dell’Urp del Comune di Pescara.

Per i danni subiti dal patrimonio pubblico: la segnalazione deve essere prodotta utilizzando la SCHEDA A (CLICCA QUI)‘Ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio pubblico. La segnalazione deve essere effettuata dal rappresentante legale dell’Ente o Dirigente.

Per i danni subiti dal patrimonio edilizio privato: la segnalazione deve essere prodotta utilizzando la SCHEDA B (CLICCA QUI)‘Ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato’. La segnalazione può essere effettuata dal proprietario, ovvero dal conduttore o dal beneficiario, laddove l’immobile sia detenuto con diverso titolo legittimo. In caso di parti comuni condominiali, la segnalazione è a cura dell’amministratore di condominio.

Per i danni subiti dalle attività economiche e produttive : la segnalazione deve essere prodotta utilizzando la SCHEDA C  (CLICCA QUI) ‘Ricognizione del fabbisogno per le attività economiche e produttive’. La segnalazione deve essere effettuata dal rappresentante legale dell’impresa, indipendentemente che sia proprietario o conduttore o detentore ad altro titolo
dell’immobile dove viene esercitata l’attività.

Per i danni subiti dalle autovetture/mezzi: i danni subiti dalle autovetture/mezzi ad uso privato devono essere riportati nell’ultima pagina della scheda “B” al punto “Altro”, mentre i danni subiti dalle autovetture/mezzi a uso aziendale devono essere riportati nell’ultima pagina della scheda “C” al punto “Altro”.

Nell’incertezza della tempistica, i danni devono essere documentati anche mediante materiale fotografico, preventivi di spesa, fatture e altro. In questa fase, meramente ricognitiva, non è richiesta alcuna perizia tecnica giurata. I ripristini e i necessari lavori edilizi di manutenzione ordinaria potranno comunque essere avviati fin da subito, in modo autonomo e a proprie spese. Per quanto concerne i soli lavori di manutenzione straordinaria sarà comunque necessario procedere alla presentazione di
apposta Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.).

Le domande, complete della documentazione richiesta, dovranno essere presentate presso lo sportello del Protocollo Generale del Comune sito in P.zza Italia 1 (orari: 9:00-13:00 tutti i giorni e pomeriggio mar. e giov. 15:00-17:00) o tramite invio con posta elettronica certificata (pec: protocollo@pec.comune.pescara.it), entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 20 luglio 2019 (salvo proroga). Le schede pervenute oltre i termini di scadenza saranno prese in carico con riserva.

“La presentazione delle istanze e schede di ricognizione dei danni di cui al presente avviso”, specifica il Comune, “non può costituire in alcun modo riconoscimento automatico di eventuali contributi o titolo per il risarcimento dei danni subiti a carico della Finanza Pubblica”.