Manoppello, autobus soppressi: De Luca chiede chiarimenti

Manoppello. Ha inoltrato una richiesta di chiarimento alla società La Panoramica di Chieti Scalo il sindaco del Comune di Manoppello, Giorgio De Luca, in merito alla questione della soppressione delle corse delle linee 3 e 3/, che da Chieti giungono a Manoppello Scalo.

“Si ribadisce che, ad oggi, nessuna comunicazione ufficiale è stata trasmessa a questo Ente”, afferma il sindaco De Luca, che specifica come la soppressione o anche la riduzione del servizio di trasporto pubblico vada a discapito di tutti quei cittadini che ne usufruiscono ogni giorno e che hanno già acquistato gli abbonamenti.

La decisione è stata comunicata tramite nota stampa del Comune di Chieti a firma dell’assessore ai Trasporti e Mobilità, Mario Colantonio.

“Ci sembra alquanto assurda la posizione dell’assessore”, prosegue il sindaco, “che in un primo momento comunica la soppressione delle corse nel territorio di Manoppello e successivamente il ridimensionamento delle stesse, a discapito di tutti quei cittadini che usufruiscono quotidianamente del servizio, pagando biglietti e acquistando abbonamenti mensili ed annuali”.

Sulla questione del costo del servizio di trasporto, sostenuto dal Comune di Chieti, il sindaco De Luca specifica:

“È doveroso precisare, inoltre, che questa Amministrazione non ha mai ricevuto richieste di pagamento in merito al trasporto pubblico locale, in quanto lo stesso rientra nel piano regionale dei trasporti: l’unico incontro effettuato è stato quello con le OO.SS. della succitata Società in data 26.02.2018, nel corso del quale si è evidenziata la volontà di razionalizzazione del servizio e addirittura l’estensione delle linee fino al Centro Storico del Paese”.

“In un’ottica di potenziamento del Trasporto pubblico locale”, conclude De Luca, ritengo miope e controproducente che nel 2018, invece di incrementare i servizi per i cittadini, in primis quello di trasporto pubblico urbano, si vadano a penalizzare delle realtà già consolidate nel tempo, i cui benefici sono ampiamente superiori, anche per il Comune di Chieti, rispetto alle paventate alternative”.