Mercatino etnico Pescara, Confcommercio: “Approvato un ghetto”

Pescara. All’indomani dell’approvazione in consiglio comunale del mercatino etnico, parte la polemica dei commercianti pescaresi.

 

“Profonda delusione mista a sconcerto”, esprime Franco Danelli, presidente di Confcommercio Pescara, da sempre fortemente contrario al mercatino nel sottopasso ferroviario. “Si tratta di un progetto sbagliato”, sostiene Danelli, “che utilizza preziose risorse pubbliche, osteggiato dai commercianti e dalla maggior parte del cittadini e che anziché integrare andrà a creare un vero e proprio ghetto di cui non si avverte il bisogno”.

 

“La Confcommercio”, ricorda Danielli, “aveva invece sempre teso la mano agli operatori senegalesi al fine di integrarli davvero nei tanti mercati all’aria aperta già esistenti nei quali avrebbero potuto lavorare affianco agli altri venditori ambulanti con eguali diritti e doveri nel pieno rispetto delle regole. A questo punto come associazione che rappresenta le istanze del commercio cittadino chiediamo che l’Amministrazione Comunale avalli e persegua con eguale determinazione alcune richieste che da tempo abbiamo inoltrato che vanno avviate immediatamente per rilanciare il comparto commerciale”.

 

Proposte da lungo tempo presentate sul tavolo della Giunta Alessandrini: “la riapertura al doppio senso di marcia di Corso Vittorio Emanuele, l’automatizzazione e la messa in sicurezza del parcheggio dell’Area di Risulta, e il sostegno al progetto ‘A Pescara Parcheggi Gratis’ “.