Montesilvano, Maragno “Vicinanza agli italo-venezuelani in questo difficile momento”

Montesilvano. Esprime vicinanza agli italo venezuelani il sindaco, Francesco Maragno.

La difficile situazione che sta vivendo il Venezuela in questi giorni infatti, con la contrapposizione al regime di Maduro da parte del leader dell’opposizione e capo dell’Assemblea nazionale, Juan Guaidò, è stata al centro dell’incontro tra la comunità italovenezuelana di Montesilvano  e il sindaco Maragno, alla presenza dell’assessore Valter Cozzi e dell’assessore Deborah Comardi, che ha anche la cittadinanza venezuelana.

In Venezuela gli italiani sono la seconda comunità straniera e tra loro gli abruzzesi sono, numericamente, al secondo posto.

“Chiediamo la solidarietà a tutti i Comuni italiani per questo momento storico che stiamo vivendo in Venezuela e anche in Italia, visto che gli italovenezuelani sono tantissimi”, ha detto Antonio Locantore, presidente della comunità montesilvanese. “Vorremmo un supporto da ogni sindaco italiano e tramite l’Anci, l’Associazione nazionale Comuni italiani, vorremmo che il sindaco di Montesilvano possa aiutarci a portare avanti le nostre richieste”.

“Siamo vicini al popolo venezuelano e agli italovenezuelani che a Montesilvano rappresentano la comunità più integrata che si è sempre distinta per laboriosità, capacità e proposta e mai per aspetti negativi”, ha detto il primo cittadino.

“Noi abruzzesi, proprio per la presenza di tanti nostri corregionali o di discendenti di nostri corregionali, abbiamo un obbligo morale di condividere le loro problematiche e, soprattutto, le vie di uscita a questa situazione. Manifestare oggi è doveroso affinché la comunità internazionale prenda una posizione nettissima a favore di un percorso democratico da instaurarsi in Venezuela, e a cui si possa arrivare il prima possibile”.

“Noi, da parte nostra, oltre che riconfermare la nostra vicinanza a tutto il popolo del grande Paese sudamericano, siamo disponibili a essere interlocutori, interpreti e a condividere ogni iniziativa che possa portare all’instaurazione di una democrazia compiuta, affinché il Venezuela possa tornare a essere quel grande, bellissimo Paese, ricco e accogliente, che tante soddisfazioni ha dato ai venezuelani e agli italiani che hanno deciso di trasferirsi lì”.