Pescara, a spasso e a spacciare nonostante i domiciliari

Pescara. La polizia di Pescara ha sorpreso ieri 2 giovani che, nonostante fossero sottoposti agli arresti domiciliari, hanno proseguito l’attività di spaccio o preferito farsi una passeggiata lontano dal luogo preposto alla detenzione.

D.R.T, 31enne pescarese, è stato notato dagli agenti della squadra mobile mentre chiacchierava fuori dalla sua abitazione con una ragazza, affrettandosi a rientrare alla vista dei poliziotti e a gettare un involucro contenente 6 grammi di eroina ed un bilancino di precisione. Gli agenti, quindi, hanno perquisito la casa con l’ausilio del cane Ketty, rinvenendo altri 2,8 grammi di marijuana, un coltello con tracce di eroina, un altro bilancino e 300 euro. Il giovane è finito in carcere per spaccio ed evasione dai domiciliari.

Un 38enne, invece, è stato arrestato dagli agenti del reparto prevenzione crimine dopo essere stato sorpreso in piazza Sacro Cuore mentre passeggiava tranquillamente, nonostante gli arresi domiciliari: l’uomo è stato riconosciuto dagli agenti durante un servizio di controllo del territorio, bloccato e posto nuovamente agli arresti domiciliari come disposto dal p.m. di turno.