Pescara, caso Attiva: “Stipendi pagati interamente”. Centro destra chiede dimissioni di Papa

Saranno pagati interamente gli stipendi di febbraio ai dipendenti di Attiva licenziati a seguito della sentenza della Corte di Appello dell’Aquila, che oggi hanno portato la propria protesta in Consiglio Comunale.

 

E’ questo l’esito di un confronto a cui stamane è stata chiamata la società da parte dell’Amministrazione e dei consiglieri comunali tutti, “che erano all’oscuro dei provvedimenti presi dall’azienda a seguito della sentenza, per il recupero delle somme spettanti”.

La seduta è stata sospesa e poi rinviata, per agevolare subito un chiarimento della situazione, capace di spiegare il perché la Società comunale di gestione dei rifiuti ha trattenuto interamente le spettanze dei lavoratori e di trovare una soluzione in grado di consentire loro di poter avere gli ultimi stipendi.

L’intenzione unanime del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione è stata quella di comporre la protesta, da qui la richiesta arrivata anche dal sindaco Marco Alessandrini, stamane a Roma per impegni nell’assemblea dell’ANCI, ai vertici di Attiva di erogare le spettanze integralmente.

 

“Tale richiesta sarà condensata in un ordine del giorno che sarà presentato al Consiglio Comunale di lunedì, giorno a cui abbiamo riconvocato la seduta, con la richiesta all’Azienda, di essere messi a conoscenza tempestivamente delle iniziative che intende intraprendere, specie se sensibili come quella che ha causato le proteste di oggi”, ha concluso il Presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Francesco Pagnanelli.

“Dopo il grave caos generato nella gestione del personale di Attiva, prima mandando a casa 18 dipendenti, poi non pagando loro neanche lo stipendio di febbraio per il lavoro regolarmente svolto”, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Pescara Futura chiedono la revoca dell’Amministratore Unico della società, Massimo Papa.

 

“Nei cui confronti, è evidente, sembra essere venuto meno il rapporto di fiducia con la giunta comunale stessa. Lo faremo presentando lunedì in Consiglio comunale una risoluzione urgente al fine di imporre al sindaco Alessandrini la convocazione di un’Assemblea straordinaria di Attiva per la sfiducia di Papa”.