Pescara, il Tar boccia il centro commerciale in via Bologna

Pescara. Anche il Tar boccia e annulla la delibera votata il 17 maggio 2018 dal Consiglio Comunale di Pescara sul cambio di destinazione d’uso del parcheggio di via Bologna “non sussistendo affatto adeguata motivazione in ordine all’interesse pubblico per la realizzazione di un supermercato in deroga alle previsioni di PRG della zona”.

A riferirlo è la candidata sindaco del M5S Erika Alessandrini, che ricorda: “Qui il Pd e compagni vari avrebbero voluto far nascere anche contro la legge, un nuovo centro commerciale che avrebbe messo definitivamente in ginocchio le tante piccole attività commerciali della zona, già duramente colpite dalla crisi”.

“La deroga alle norme comunali e regionali dovrebbe essere un atto sporadico volto a incentivare la riqualificazione urbana quando vi è un intervento con una reale ricaduta positiva sulla collettività”, aggiunge la pentastellata, “Nella città di Pescara, invece, bypassare le norme è diventato normale, l’interesse pubblico ridotto a una tariffa che tutti, pagando, potrebbero soddisfare. Siamo felici – conclude – che il Tar di Pescara abbia accolto il ricorso presentato da un commerciante della zona che ha sostenuto nelle aule di giustizia quello che noi avevamo dichiarato in consiglio comunale evidenziando, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che l’interesse pubblico della città e dei pescaresi non può essere rappresentato dall’apertura di un supermercato”.