Pescara, Le Naiadi assegnate alla Pinguino

Pescara. È la cordata abruzzese della Pinguino & company ad aggiudicarsi temporaneamente la gestione delle piscine Le Naiadi: l’impianto sportivo, quindi, potrebbe riaprire nei primi giorni di giugno.

Stamattina l’apertura delle tre buste pervenute alla Regione con le offerte presentate: la Pinguino nuoto, con un punteggio totale di 77,50, ha battuto la Sport life, che si è aggiudicata 69,50 punti, e la Centro Italia nuoto, che si è piazzata terza con 54,07 punti.

Tra una decina di giorni, con l’aggiudicazione definitiva, si potrà procedere verso la riapertura degli impianti sulla riviera nord, salvo eventuali ricorsi che potranno essere presentati nei prossimi 35 giorni. Il bando prevede la gestione  de Le Naiadi per 18 mesi, quindi fino a quando il project financing determinerà l’aggiudicazione pluridecennale dell’impianto.

“Da questa aggiudicazione riparte la vita delle Naiadi – commenta l’assessore alle Attività produttive e Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Febbo – La Commissione ha rispettato tutti i tempi che si era data e nel minor tempo possibile abbiamo dato un gestore alle Naiadi, venendo incontro alle esigenze di migliaia di sportivi. Nella giornata di giovedì la curatrice fallimentare, dottoressa Claudia Mariani, ha riconsegnato le chiavi del centro sportivo e, grazie a un lavoro sinergico con l’assessore al Patrimonio, Guido Liris, e alla dirigente del Servizio Patrimonio Immobiliare della Regione Abruzzo, Eliana Marcantonio, abbiamo iniziato i lavori di manutenzione del complesso che, a questo punto – conclude Febbo – si pensa di poter riaprire nella prima decade di giugno”;

“Abbiamo dovuto attendere i tempi della legge, da oggi parte il rilancio del complesso sportivo”, aggiunge il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che conclude: “Partiti i lavori di manutenzione, pensiamo che già a giugno tutti gli utenti e gli sportivi potranno tornare ad allenarsi in quelle piscine che, entro brevissimo tempo, riacquisteranno il nome e lo splendore di un tempo. Ora penseremo anche alla tutela dei lavoratori che meritano tutte le attenzioni delle Istituzioni”.